Istituto "A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI

     Altari e Decorazioni

Gli altari e le decorazioni

Nell’interno della Basilica si aprono piccole cappelle con altare, pala e catino dove sono riprodotti alcuni misteri n° S. Domenico di Guzmandel Rosario.

Nella crociera trovano posto, a destra, l’altare dedicato a San Giuseppe e, a sinistra, a San Michele Arcangelo, speciali protettori del Santuario.

È da notare che nella Basilica originaria, vi erano solo otto altari, cui furono aggiunti gli altri all’epoca dell’ampliamento.

I dodici altari si susseguono nell’ordine così come riportato nelle foto.

1 – S. Vincenzo Ferreri e le anime del Purgatorio, opera del pittore Ponziano Loverini (1983). Nel catino, in mosaico: l’agonia di Gesù nell’orto del Getsemani.

n° 1 - S. Vincenzo Ferreri

 

San Vincenzo Ferreri e le anime del Purgatorio

Opera del pittore "Ponziano Loverini"

2 – Sacro Cuore di Gesù mentre appare a S. Maria Margherita Alacoque, opera del pittore Orazi Orazio (1891). Nel catino il mosaico raffigurante la flagellazione di Gesù.

n° 2 - S. Maria Margherita Alacoque

 

S.C.di Gesù mentre appare a S.M.Margherita Alacoque

Opera del pittore "Orazi Orazio"

3 – S. Tommaso d’Acquino, dottore angelico, rivestito del cingolo di castità; opera del pittore C. Calmieri (1938).

Nel catino il mosaico raffigurante Gesù coronato di spine.

n° 3 - S. Tommaso d'Acquino

 

S.Tommaso d’Acquino rivestito del cingolo di castità

Opera del pittore "C. Calmieri"

4 – S. Michele Arcangelo, pala di Ponziano Loverini (1891). Il mosaico in alto al centro, raffigura Gesù che porta la croce.

A destra, Gesù apre il suo manto per accogliere nuove anime.

A sinistra, il sacrificio eroico di P. Reginaldo Giuliani O.P. mentre soccorre un ufficiale ferito durante la guerra italo-etiopica (1936).

La cappella fu realizzata anche grazie al contributo di £. 20.000 dato dal Comitato del Voto Nazionale.

n° 4 - S. Michele Arcangelo

 

 

San Michele Arcangelo

Pala di "Ponziano Loverini"

5 – S. Rosa da Lima, opera del pittore Tito Ridolfi (1942).

Il mosaico nel catino raffigura la crocifissione di Gesù sul Calvario, alla presenza della Madonna ed altri discepoli.

n° 5 - S. Rosa da Lima

 

 

Santa Rosa da Lima

Tito Ridolfi, 1886-1956

 

 Flash sul pittore

"Tito Ridolfi"

6 – S. Giovanni Battista de la Salle, fondatore della Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, educatore della gioventù, opera del pittore Mariani (1939).

Il mosaico nel catino raffigura la risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

n° 6 - S. Giovanni Battista de la Salle

 

San Giovanni Battista de la Salle

 Opera del pittore "Mariani"

7 – S. Pio V e la visione della vittoria di Lepanto, opera del pittore Calmieri.

Il mosaico nel catino raffigura la discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo.

n° 7 - S. Pio V

 

S. Pio V e la visione della vittoria di Lepanto

Opera del pittore "Calmieri"

8 - Santa Caterina da Siena raffigurata in estasi mentre riceve le stimmate, opera del pittore Federico Maldarelli  (1883).

Nel catino il mosaico della disputa di Gesù tra i dottori nel tempio.

Sotto l’altare una copia della statua di Santa Cecilia di Stefano Maderno.

n° 9 S. Caterina da Siena

 

S.Caterina da Siena in estasi mentre riceve le stimmate

Opera del pittore "Federico Maldarelli"  

9 – "Transito di San Giuseppe", pala del pittore Ponziano Loverini (1890).

Nel catino il mosaico raffigurante la presentazione di Gesù al tempio.

A destra un affresco dello sposalizio di Maria Vergine ed a sinistra altro affresco della Sacra Famiglia di Nazaret.

Transito di San Giuseppe

 

Pala del pittore

"Ponziano Loverini"

10 – Sant' Alfonso Maria dei Liguori, dottore della Chiesa, opera del pittore M. Richter (1938).

Nel catino il mosaico che riproduce la scena della nascita di Gesù Cristo nella grotta di Betlemme.

n° 10 S. Alfonso Maria dei Liguori

 

S.Alfonso Maria dei Liguori

Opera del pittore

"M. Richter"

11 – S. Francesco d’Assisi nella grotta della Verna, opera del pittore Ponziano Poverini, (1892).

Nel mosaico del catino si rappresenta la visitazione di Maria Vergine a S. Elisabetta.

n° 11 S. Francesco d'Assisi

 

S.Francesco d’Assisi nella grotta della Verna

Opera del pittore

"Ponziano Poverini"

12 – S. Domenico di Guzman che risuscita il principe Napoleone Orsini, nipote del card. Stefano di Fossanova, divenuto poi Papa Gregorio IX. Il dipinto è opera del pittore Ponziano Poverini (1892).

Nel mosaico nel catino la scena dell’Annunciazione di Maria Vergine.

S.Domenico di Guzman che risuscita il principe Napoleone Orsini

Opera del pittore

"Ponziano Poverini"

Continuando la visita, ripartendo dall’ingresso centrale, si può ammirare nella volta della navata la scena dell’Assunzione di Maria Vergine, affresco di Vincenzo Paliotti (1888).

Assunzione di Maria Vergine

Affresco di

"Vincenzo Paliotti"

Più avanti, in un riquadro, lo stemma di Bartolo Longo e quello del vescovo Mons. Antonio Anastasio Rossi, con una data del periodo dell’ampliamento del Santuario  A.D. MCMXXXVIII.

Alle pareti i monumenti in bronzo di Bartolo Longo, a sinistra, inaugurato il 5 ottobre 1928, e a destra quello della contessa Marianna de Fusco, inaugurato il 13 febbraio 1930, entrambi opera del prof. Antonio Giuseppe Tonnini.

In basso sono inseriti quattro artistici confessionali ordinati da Bartolo Longo agli ebanista napoletani Vincenzo Truda e Luigi Bellavista. Un anonimo, devoto della Madonna, nel maggio del 1892 donò per quest’opera cento napoleoni d’oro.

Bellissimi lampadari sono appesi agli archi della navata e del presbiterio.