
Istituto
"A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI
La Carità, il Carisma… i progetti
Era
l’anno 1897 quando si realizzò a Pompei la felice intuizione del Beato Bartolo
Longo di fondare una Congregazione di religiose interamente dedite alla cura del
Santuario e all’educazione delle Orfane.
Le prime tre formatrici, provenienti dal Monastero del SS. Rosario di Marino, approdarono a Pompei il 24 novembre del 1896 e il 25 agosto del 1897 la Congregazione delle Suore Domenicane “Figlie del S. Rosario” di Pompei ricevette la erezione canonica a firma del Card. Camillo Mazzella.
In questi 110 anni di vita le Suore “…chiamate con particolare vocazione ad amare e servire e glorificare così buona madre nella stessa sua casa, nel luogo medesimo dei suoi prodigi, come altrettante figlie che convivono con la propria madre, poste a custodia della casa di Lei, a servizio del Tempio a Lei dedicato…” (B.L.), hanno svolto con competenza e professionalità, oltre che con amore e abnegazione, la loro singolare missione.
Era volere del Fondatore che le Figlie del S. Rosario
di Pompei “… dedicassero a Maria le ore, i minuti, i respiri, le preghiere, i
travagli, le pene, gli atti tutti della vita…” (B.L.) e pertanto esse, curano la
loro formazione nel Noviziato attiguo alla Casa Madre della Congregazione, fin
dall’inizio si sono dedicate con amore alla cura e alla pulizia della biancheria
e degli arredi sacri, confezionando anche le ostie fino a non molti anni fa;
hanno espletato la loro missione caritativa accogliendo i pellegrini nella sala
delle offerte e nella sala vendita ascoltando, consolando e confortando quanti
col cuore intriso di dolore sono approdati in questo Santuario per chiedere
aiuto e sostegno alla Vergine del Rosario; hanno educato e preparato ad
affrontare la vita migliaia di orfani, sostituendo brillantemente la figura
materna che loro mancava.
Oggi nell’attuale società, in cui i veri valori
sembrano essere calpestati e la vita stessa annientata, esse continuano a
realizzare la missione ricevuta dal Fondatore accogliendo le nuove povertà e
operando con mod
alità e mezzi adeguati ai nostri giorni.
La Congregazione, negli ultimi vent’anni, ha raggiunto il Continente asiatico e quello africano divulgando ovunque la devozione alla Regina del Rosario e la carità di Cristo che è il carisma di Pompei, ma il numero più alto di Suore si trova ancora a Pompei.
Il Noviziato oggi è fiorente di vocazioni provenienti dal Continente asiatico che vengono qui a curare la loro formazione umana, spirituale e culturale.
Le Suore che vivono presso la Casa Madre, continuano a provvedere alla cura delle suppellettili della Basilica, alla pulizia dell’altare, all’animazione liturgica e al servizio d’accoglienza dei pellegrini nella sala delle offerte e nella sala vendita.
Il Centro Educativo Beata Vergine del Rosario (ex Orfanotrofio) è sede delle nuove Opere sociali: “Casa Emanuel” che è una comunità d’accoglienza per gestanti, madri e bambini: il “Movimento per la vita” e “Centro di aiuto di aiuto alla Vita” che opera in particolare a favore della vita nascente; il Centro d’ascolto “Miryam”; il Centro Diurno Polifunzionale “Crescere insieme” che assiste bambini disagiati di Pompei e zone limitrofe; il “Gruppo appartamento” che è una comunità d’accoglienza per ragazze diciottenni o prossime a diventarlo provenienti da famiglie disagiate.
Le Suore che operano presso questo Centro sono trenta.
Altre tre Suore hanno dato vita alla comunità di tipo familiare “Giardino del sorriso”, con sede in Via Arpaia, dove vengono accolti bambini in difficoltà da 4 a 10 anni.
Inoltre le Suore prestano servizio nella direzione e nell’insegnamento della Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria, nell’Istituto B. Longo e nel Pensionato “M. De Fusco”.
