Istituto "A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI

      La Cripta  

La Cripta

A sinistra e a destra dell’altare maggiore si aprono due porte artistiche, dell’intagliatore ebanista napoletano Vincenzo Trudi, su disegno dell’architetto Giovanni Rispoli (1891).

Da entrambe si accede alla cripta della Basilica, realizzata durante i lavori di ampliamento degli anni Trenta.

Al centro un altare, con dipinti murali eseguiti da Mirco Casaril (1966).

A sinistra dell’altare, sul pavimento, la tomba di suor Maria Concetta De Litala, che consegnò il quadro della Madonna a Bartolo Longo; a destra, la tomba della Contessa Marianna De Fusco e un suo busto realizzato dallo scultore Domenico Paduano; accanto, la tomba di padre Alberto Maria Radente, confessore del Beato e primo rettore del SantLaCriptauario; sul retro, le tombe dei vescovi Vincenzo Celli, Giuseppe Formisano e Antonio Anastasio Rossi.

Nel deambulatorio della cripta è sistemata la Via Crucis in terracotta, opera del Mastroianni, donata dal Beato padre Ludovico da Casoria, il 17 marzo 1884.

Sul lato destro, il Crocifisso e l’Addolorata, statue appartenute a Bartolo Longo.

Sul lato sinistro della cripta, un’altra cappella, che dal 1983 al 2000 ha accolto l’urna con i resti mortali del Beato Bartolo Longo.