Istituto "A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI

 Cronologia        

Cronologia della vita del Beato Bartolo Longo

Anno      Descrizione

1841 10 Febbraio – Nascita di Bartolomeo Maria  Longo, a Latiano (Br), da Bartolo e Antonia Luparelli di           Mesagne.

1841 13 Febbraio – Battesimo nella Chiesa Matrice di Latiano (Br) – Ricevette la Cresima a tre mesi dalla nascita

1846 Entrata nel collegio dei Padri Scolopi di Francavilla F.na (Br)

1851 Morte del Padre – breve periodo a casa e ritorno a Francavilla

1853 La madre, Antonia Luparelli  passò  in seconde nozze con l’Avv. Giovanni Campi di Mesagne.

1858 25 giugno – Conseguimento del diploma di ammissione agli esami di grado di Dottore in qualunque facoltà e l’abilitazione all’insegnamento dei rudimenti grammaticali - Definitivo ritorno a Latiano

1859-60 A Lecce per seguire corsi privati di studi in giurisprudenza – Primi approcci allo Spiritismo

1860 Ritorno a casa – Affidato alle cure dell’amico di famiglia: il  letterato e filosofo arcidiacono Minnuri di Brindisi

1861 In giugno – data della morte di Cavour alla cui memoria dedico un salmo – fece ritorno a Lecce sino a novembre dello stesso anno – Studiava pianoforte sotto la guida del Maestro leccese Ermenegildo Lusitani

1861 Nell’ultimo mese dell’anno sprecò a Napoli per iscriversi all’Università, ma dovette aspettare sino al 1863 insieme al fratello Alceste che si iscrisse alla Facoltà di Medicina

1861-63 A Napoli continua a praticare lo Spiritismo – Incontro con l’amico e concittadino  Prof. Vincenzo Pepe che insegnava presso il Ginnasio superiore a Maddaloni (Na)

1863-65 Frequenti discussioni tra Bartolo Longo e il Prof Vincenzo Pepe sullo spiritismo come disordine morale, si fece appello anche al giudizio di Crocifissa Capodieci di Latiano che godeva fama di santa.

1864 Il 12 dicembre - Consegue la Laurea  di Dottore in utroque iure

1865 23 giugno - Desiderio di ascoltare una Santa Messa – Confessione  nella chiesa di San Domenico Maggiore in Napoli dal dotto teologo domenicano Padre Roberto Radente indicatogli dall’amico Prof. Vincenzo Pepe. – Prima comunione dopo la conversione

1865-75 Un decennio intenso di studi teologici  sotto la guida di Padre Radente

1868 Ritorno nostalgico a Latiano – Non tralasciava di ascoltare la S. Messa ogni giorno e la visita serotina al SS. Sacramento. A  Latiano vi fu una proposta di matrimonio con la Baronessa Caterina Scazzeri  e a  Bari con la figlia  del Direttore del Banco di Napoli , la Signorina Annina Guarnirei Alcalà

1869 25 ottobre – Padre Ribera lo consiglia di non prendere i voti religiosi ma di rimanere laico altrimenti non si sarebbero compiuti  in lui i disegni di Dio

1868-71 Dall’ 11 dicembre 1868 al 1871 – Segue le lezioni di letteratura italiana e latina del Rodinò e di filosofia dell’ Abate Giuseppe Prisco, su suggerimento dell’ Abate Vito Fornari in seguito anche allievo del  famoso Cardinale  Capecelatro

1871 7 ottobre (Anniversario della Battaglia di Lepanto) – Prese lo scapolare del Terso Ordine Domenicano facendo la professione di fede nelle mani di Padre Alberto Radente, nella Chiesa di Porta Medina  in Napoli. S’impose  il nome di Fra Rosario.

1872 Il 2 ottobre pose piede, per la prima volta, in Valle di Pompei per interessarsi dei terreni di proprietà della vedova Marianna Farnararo De Fusco. All’epoca, Valle di Pompei era abitata da circa 1200 persone – Sul finire d’ottobre decide di non uscire dalla Valle di Pompei senza aver propagato il Rosario

1873 Nel mese di ottobre incominciò  a dispensare corone, crocifissi e immagine sacre, raccolte l’anno precedente – Padre Radente tenne una predica su invito di Bartolo Longo nella chiesetta di Valle di Pompei

1874 Sempre nel mese di ottobre fu festeggiata per la prima volta la Regina del Rosario con una Messa solenne. B.artolo Longo aveva portato da Napoli una stampa della Madonna, ornata dei 15 Misteri della corona

1875 In ottobre  vi fu una grande festa  con un sermone tenuto dal Direttore Domenicano; il 13 Novembre – Gli fu consegnata la vecchia immagine della Vergine del SS. Rosario da Suor Maria Concetta  De Litala , acquistata nel 1865 per 3 lire e 40 cent. Da Padre Radente– Immagine che fu portata a Valle di Pompei su un carro di letame condotto dal carrettiere Angelo Tortora– Il 14 Novembre, Mons.  Giuseppe Formisano, Vescovo di Nola, somministrò il sacramento della cresima e si incontrò per la prima volta con B. Longo proponendo di erigere una chiesa alla Vergine del Rosario e non un altare come B. Longo aveva pensato in un primo momento.

1876 Alla fine  di gennaio, padre Guglielmo Galella finì di restaurare il quadro della  Vergine di Pompei, eliminando strappi e scrostature di colori – Il 13 febbraio fu eretta La Confraternita della Madonna del Rosario - Il 30 Aprile, Mons. Formisano, B. Longo e Marianna De Fusco comprarono un piccolo terreno (di circa 300 passi) accanto alla cadente Parrocchia per la somma di lire 1.700. – L’8 maggio fu posta la prima pietra per la costruzione del futuro Santuario di Pompei

1876 13 Febbraio – Primo miracolo della Vergine di Pompei – Guarigione della nipotina della Signora Anna Maria Lucarelli

1876 Il 12 marzo riceve tre telegrammi da Latiano per una grave malattia della madre per cui tornò a Latiano prendendo il treno per Lecce – Il 19 luglio muore la madre, Antonia Luparelli

1877 Il 15 agosto pubblicata la prima edizione dei Quindi Sabati di B. Longo. Un’idea avuta dalla Marchesa Filiasi di Somma che aveva mostrato a B. Longo, all’inizio dell’anno, un libricino tradotto dal francese e che parlava dei Quindi Sabati in onore del Rosario di Maria Vergine

1879 Da Giugno ad Agosto  il Comm. Federico Maldarelli, insigne pittore napoletano, con l’aiuto del Sig. Francesco Chiariello,  riparò il quadro mutando l’immagine di Santa Rosa in quella di Santa Caterina da Siena,  donandogli tutto lo splendore possibile come ancora oggi si può ammirare  nel Santuario – Nell’agosto fu pubblicata la Novena alla Prodigiosa Vergine del Rosario per impetrar grazie nei casi più disperati – Il 15 agosto fu posta per la prima volta una corona d’oro sul capo della venerata Immagine, mentre B. Longo era a letto con  il Tifo

1883 Il 2 febbraio viene lanciata una crociata per le campane e l’8 maggio dello stesso anno le due campane: Maria Rosaria e Caterina da Siena suonarono a festa. – 14 ottobre venne recitata, per la prima volta, la Supplica, alle ore 12, da un coro di 20.000 pellegrini.

1884 Il 7 marzo – Festa di S. Tommaso d’ Acquino  viene pubblicato il periodico Il Rosario e la Nuova Pompei

1884 In giugno per l’interessamento di Padre Ludovico da Caloria arrivano le macchine per la stampa – Nascita della Tipografia sotto la direzione di Ludovico Pepe – In tre anni diviene una perfetta tipografia.

1885 5 Gennaio muore Padre Radente – 30 Marzo muore Padre Ludovico – Il 1 aprile a Napoli nella cappella dell’Arcivescovado ci fu il matrimonio tra la Contessa De Fusco e Batolo Longo

1885-1902 Dal 10 marzo 1885 al 6 agosto 1902  fu sotto la direzione spirituale del Liquorino,  Padre Leone – dopo la morte  di Padre Leone  il sommo Pontefice,  Pio X, gli diede come direttore spirituale  Padre Antonio M. Losito che morì il 18 luglio del 1917.

1886 8 Maggio era stato  fissato per la triplice festa dell’incoronazione, dell’intronizzazione e della inaugurazione della Nuova Città, ma fu rimandata all’anno successivo a causa del colera

1887 7 maggio Il Cardinale Raffaele Monaco La Valletta consacrò il nuovo altare dichiarandolo privilegiato – L’incoronazione fu fatta il giorno dopo, in piazza a causa di una moltitudine di fedeli

1887 8 Maggio con la piccola Maria ed nell’ottobre con altre 14 orfanelle, ebbe inizio l’Orfanotrofio Femminile di Valle di Pompei

1890 Collaudo dell’Organo Monumentale del Santuario – Costo 140.000 lire

1891 8 Maggio – Il Santuario di Pompei dopo 15 anni dall’inizio dei lavori per la costruzione era ultimato e fu consacrato  solennemente dal Card. La Valletta, legato del Papa Leone XIII – Nell’ottobre usci la prima edizione del libro di Don Francesco Romanelli col titolo:<<Bartolo Longo nella sua vita e nel suo apostolato>>: una biografia romanzata che non fu condivisa da B. Longo – Romanelli  procurò molti dispiaceri al Beato, ma alla fine, ci fu il perdono e la riconciliazione. Venuta a Latiano, in settembre, per interessarsi dei poveri e dell'ospizio

1892 29 Maggio fu collocata la prima pietra per l’Ospizio educativo per i figli dei carcerati. Venuta a Latiano, sempre in settembre, per interessarsi dell'ospizio dei poveri

1894 13 marzo – Con il Breve Qua Providentia, Leone XIII accettò in dono Il Santuario, mettendolo sotto la giurisdizione della Santa Sede e lasciando come amministratori i fondatori. Venuta a Latiano per festeggiare il secondo anniversario della fondazione dell'ospizio dei poveri (L'attuale casa di riposo "C. Scazzeri" sita in viale Cotrino)

1897 Il 25 agosto il Card. Gazzella in qualità di Vicario del Papa dichiara canonicamente eretta la Congregazione Regolare delle Suore del Terzo Ordine di Pompei, sotto il titolo di Figlie del Rosario di Pompei

1898 7 Maggio il Cardinale Gazzella apriva le porte del Monastero ad otto giovani, ammettendole alla prova della vestizione.

1901 5 maggio inaugurazione della facciata monumentale ; il giorno prima il Papa aveva dichiarato il Santuario Basilica Pontificia – il 21 ottobre 1979 dalla “loggia papale” costruita dal Beato si affacciò Giovanni Paolo II per salutare la Madonna con l’Angelus, per benedire il mondo

1905 Il Santuario e le annesse Opere di carità passarono sotto l’Amministrazione Pontificia

1906 31 gennaio B. Longo consegna a Mons De Lai l’atto di rinuncia totale di tutte le opere pompeiane  includendo anche quelle di sua proprietà – il 12 settembre, con atto notarile, attuando il saggio consiglio del rimpianto P. Ludovico da Caloria, donarono tutto al Papa.

1907 28 luglio – L’ultimo degli Scolopi Padre Giannini lascia Pompei – Secondo la regola della Congregazione  gli scolopi ricevevano ordini solo dal Padre Generale per cui non potevano essere condizionati dalla nuova gestione amministrativa  sotto il Delegato Pontificio – Vengono sostituiti dai Fratelli delle Scuole Cristiane

1908 Venuta a Latiano per interessarsi del conventino presso il Santuario della Vergine di Cotrino

1912 Maggio fu posta la prima pietra per il campanile che fu inaugurato il 24 maggio 1925

1922 15 ottobre inizia la costruzioneper l'Istituto delle Figlie dei Carcerati

1924 Il 9 Febbraio muore la Contessa Marianna De Fusco – consorte di Bartolo Longo

1925 Nel mese di marzo lascia Latiano per far ritorno a Pompei il 23 aprile dopo un breve soggiorno a Napoli

1926 Febbraio – morte del Cardinale Silj alcuni giorni dopo la sua visita a Valle di Pompei

1926 5 Ottobre – Morte del Beato Bartolo Longo – Aveva ricevuto gli ultimi conforti religiosi da Mons. Giuseppe Vincenti che il Papa Benedetto XV aveva inviato a Pompei quale confessore della Contessa De Fusco e di Bartolo  Longo.

1926 18 ottobre inaugurazione  del nuovo edificio per le figlie dei carcerati fatta dal Cardinale Cremonesi.- L’Istituto “Sacro Cuore” l’ ultima opera del Beato Bartolo Longo

1934 Il 7 maggio inizia il processo canonico per la sua Beatificazione.

1975 Il 3 ottobre viene pubblicato il Decreto sull'eroicità delle sue virtù.

1979 21 ottobre – Visita  a Pompei del Papa Giovanni Paolo II

1980 26 Ottobre - Beatificazione di Bartolo Longo in Piazza San Pietro  da Papa Giovanni Paolo II.