Istituto
"A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI
Mons. Carlo Liberati
14° Vescovo del Santuario di Pompei
Nato a Matelica (MC) il 6 novembre 1937.
Nominato il 5 novembre 2003, consacrato il 10 gennaio 2004.
Presa di possesso il 24 gennaio successivo.
Biografia di Mons. Carlo Liberati
Nato da una famiglia di ca
ttolici
praticanti, già da piccolo sente la vocazione al sacerdozio.
Nel 1950, dopo le scuole primarie a Matelica fa ingresso nel Seminario diocesano di Fabriano-Matelica, dove vi resterà fino al compimento degli studi ginnasiali.
Continua gli studi al Pontificio Seminario Regionale di Fano (PU), dove conseguirà il Baccellierato in Santa Teologia nel giugno del 1962.
Sempre nel 1962
il 12 luglio
viene ordinato sacerdote nella
Cattedrale di
Matelica, di cui
diventa vicario
cooperatore alcuni mesi dopo. Attento alla formazione religiosa
e morale dei giovani, in Diocesi ricopre anche le funzioni di professore di
lettere presso il Seminario e di Assistente dell'Azione Cattolica Giovanile
(GIAC) e di redattore del settimanale
diocesano l'Azione.
Prosegue gli studi, iscrivendosi al biennio di Teologia Pastorale nella Pontificia Università Lateranense, conseguendo, nel 1969 la laurea. Sei anni dopo, nella stessa università, si laurea in Diritto Canonico con il massimo dei voti e durante gli studi universitari viene chiamato nella Cancelleria del Tribunale dell'allora Sacra Rota. Insegna religione al Liceo Tasso di Roma con l'intento di far crescere l'istruzione religiosa e l'educazione cristiana dei giovani. Continua il suo lavoro rotale e contemporaneamente frequenta i corsi della Pontificia Accademia Ecclesiastica a Piazza Minerva durante tutto l'anno 1972.
Dal primo gennaio
1980
è chiamato
a far parte della Congregazione delle Cause
dei Santi in qualità di aiutante di studio e vi
percorre tutto l'iter di servizio ecclesiale, fino al 2001, quando
Papa Giovanni Paolo II
lo nomina Delegato dell'Amministrazione del Patrimonio della Santa Sede.
Per circa 22 anni, svolge presso quel Dicastero della Curia Romana il ruolo di docente nello Studium, notaio dei Congressi, redattore dei Fogli di Udienza per i decreti sulle virtù e la conclusione delle Cause di Beatificazione e Canonizzazione.
Nel 1990, aveva inoltre contribuito in modo determinante al consolidamento, restauro e ristrutturazione del San Salvatore in Lauro e nell'A.P.S.A., e si impegnò affinché fosse impresso un ritmo più consono e rapido ai lavori di manutenzione degli edifici sede dei dicasteri pontifici.
Il 5 novembre
2003 viene
nominato Delegato Pontificio di Pompei e Vescovo-Prelato.
Viene consacrato Vescovo dal Cardinale Angelo Sodano il 10 gennaio 2004.
Fa il suo ingresso nella città mariana di Pompei il 24 gennaio 2004.
Papa Benedetto XVI lo eleva alla dignità arcivescovile il 7 luglio 2007.
Nomina ad Arcivescovo
Come
riportato dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede il 7 luglio
2007, atteso l'impegno profuso dal Vescovo Prelato di Pompei e Delegato
Pontificio per il Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario, Mons.
Carlo Liberati, il Santo Padre Benedetto XVI, lo ha elevato alla dignità di
Arcivescovo.
Questo riconoscimento premia l'opera che, fin dal suo arrivo a Pompei, nel
gennaio 2004, Mons. Liberati, sostenuto dai suoi collaboratori, ha speso per
rinnovare il Santuario Mariano e le sue opere, in tutti i campi: nel sociale,
nella comunicazione e nella diffusione della devozione mariana, nell'accoglienza
dei pellegrini, nella scuola.
Numerose sono infatti le iniziative messe in atto dal Prelato marchigiano ed altre sono in via di realizzazione.
Tra queste ricordiamo: l'edizione in lingua spagnola della Rivista "Il Rosario e la Nuova Pompei"; il nuovo impulso alle opere di carità, modificate secondo le leggi vigenti; l'acquisto, grazie alle offerte dei fedeli, dei nuovi banchi per la Basilica; la nascita della sede pompeiana della "Comunità Incontro" di Don Pierino Gelmini; l'incremento del numero dei fedeli che visitano il santuario.
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