
Istituto
"A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI
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“La risurrezione di tutto il creato” Si pensa che in cielo vivremo in uno spazio glorificato. Sappiamo che il corpo risorgerà, ma non sappiamo quale aspetto avrà in cielo. Quando nella Prima lettera ai Corinzi (15,42-49) San Paolo scrive che in cielo avremo un corpo spirituale, non intende dire che invece del nostro corpo mortale ne avremo un altro. Il corpo “risorto” è completo e totalmente illuminato dallo Spirito; non è più una facciata o una maschera che nasconde o falsifica la vita interiore. L’anima sarà visibile nel corpo e il corpo nell’anima: tutto il positivo della nostra vita sulla terra risplenderà nel nostro corpo celeste. La risurrezione, comunque, non riguarda soltanto il corpo umano, ma l’intera creazione; essere nel mondo fa parte della natura umana: quando essa sarà glorificata anche il mondo sarà glorificato. Il “nuovo cielo e a nuova terra”, che noi attendiamo (Ap 21,1), dovranno essere raggianti di luce, senza dissidi o segreti o tenebre. Tutto loderà l’amore di Dio, tutto il creato rifletterà la luce di Dio. Sin d’ora puoi cominciare a rallegrarti di quello che avverrà; se te ne rallegri riuscirai anche a intendere il senso più riposto di quello che il creato diverrà, quando avrà raggiunto una forma glorificata. La gloria di Dio riempie tutta la terra, che vedrai solo se avrai sempre rivolto fedelmente a lui il tuo sguardo, lasciandoti trasfigurare dalla sua luce. (Wilfrid Stinissen)
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