Istituto "A.Aveta" SUORE DOMENICANE DI POMPEI

     Testimonianze

Un incontro particolare

Nicla ha tanto amato Gesù Misericordioso e certamente ha anche amato la di Lui Madre, la Mamma della Misericordia. Nicla quindicenne

Ogni grazia viene a noi per intercessione della Beata Vergine.

La devozione di Nicla alla Madonna del Rosario, venerazione che lei ha sempre onorato giornalmente attraverso il Rosario, deriva da un evento particolare accaduto a Pompei in fanciullezza.

In uno dei suoi primi pellegrinaggi alla Basilica di Pompei, da ragazzina con la sua famiglia, si appartò per conto suo per meditare e pregare, quando le si avvicinò un vecchietto con la barba bianca ed un bastone. Costui le disse «sei una brava e buona ragazza,... prega, preghiamo» si sedette vicino.

La ragazzina Nicla lo guardò negli occhi e continuò a pregare. Poco dopo il vecchietto la salutò dicendo «vado via continua a pregare».

Nicla, assorta nella preghiera, non ebbe molto tempo per riflettere sull’ accaduto e quando lo fece affrettandosi verso l’ uscita della Basilica

si disse: «Non l’ho neanche ringraziato, forse aveva bisogno di qualcosa»; uscita rimase incredula: il vecchietto non c’ era più, era stato molto rapido.

Dopo la Santa Messa Nicla andò con i suoi genitori nella Cripta e vedendo le foto e la salma di Bartolo Longo con gli stessi vestiti, con stupore, emozionata e con la voce tremante disse: «Mamma quest’uomo l’ho visto poco prima nel Santuario con gli stessi abiti e mi ha parlato», raccontando di seguito quanto accaduto.

Era Bartolo Longo, il Beato.