Libri Santuario "V" - Istituto Aveta

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Libri Santuario "V"

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Vademecum
Il nuovo libro di preghiere dei devoti della Madonna

Questo "libretto elegante" come lo definì l’Autore al suo apparire nel lontano 1895 – esce oggi completamente rinnovato anche nella sua veste tipografica.
Questa nuova edizione è il risultato di un’iniziativa promossa dall’Anno Longhiano indetto per celebrare il 60° anniversario della morte (5 ottobre 1926) del Beato Fondatore di Pompei.
Il contenuto risulta ampliato nelle proposte e nelle tematiche per meglio rispondere alle attese dei devoti della madonna di Pompei. Cento anni non passano invano, ma le "eventuali rughe" provano anche
la validità dell’opera. Per dovere di riconoscenza al beato Bartolo Longo, che lo compose e lo curò fino alla morte (ben 31 edizioni con traduzione in diverse lingue), è stato conservato lo stesso titolo.
La parola "Vademecum" – chiaramente latina – porta con sé un messaggio preciso: il libretto è un aiuto per il devoto a rafforzare il suo legame con la Madonna ed è segno dell’amicizia tra la famiglia del Santuario e gli amici dell’Opera pompeiana.
L’abbondanza attuale di sussidi per la preghiera – al primo posto il libretto della Liturgia delle Ore – aveva suscitato delle perplessità sull’utilità della nostra pubblicazione, tutte superate dalla continua richiesta di devoti.
Il volume ripropone i testi classici della devozione mariana proposta dal Beato Bartolo Longo (Supplica, Novene di intercessione e di ringraziamento, XV Sabati e altre preghiere), ma in sintonia con gli attuali sussidi e strumenti dell’impegno catechetico-pastorale della Chiesa sono stati ampiamente utilizzati i testi: Rinnovamento della Catechesi, Catechismo dei fanciulli, Catechismo degli adulti, Catechismo della Chiesa Cattolica.
Sono stati utilizzati anche preghiere e canti, che appartengono ormai al patrimonio comune dei fedeli e riportate in libri devozionali di larga diffusione (Le più belle preghiere della tradizione, a cura di G. Farnedi OSB, Piemme, 1995. – S. Varnava, Pregare oggi – CECC, 1992. – F.M. Sortino, A Betania in preghiera, Opera Sacerdotale, 1992, - L. Da Fara, Preghiamo la Madre, Ed. Carroccio, 1988 – A. Pallotta CP: In preghiera con Maria, Santuario San Gemma, 1995. – S. Parenti: La grande Veglia Bizantina, Ed. Carroccio, 1984.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla: Segreteria Generale del Santuario di Pompei.


Valle di Pompei - La sua Stazione
(di: Aniello Cicalese)

L’Autore svolge da circa venticinque anni volontariato nell’Archivio Bartolo Longo di Pompei.
Qui ha saputo offrire la sua generosa collaborazione all’archivista, prima, nel lavoro di sistemazione delle carte, quando all’indomani del primo convegno di studi sul Fondatore della città mariana si avviò un’opera di inventariazione dei documenti ivi conservati, poi nell’aiuto concreto ai tanti professori e studenti universitari che hanno contribuito, in questi anni, allo studio della poliedrica figura di “don Bartolo” per il quale Cicalese non ha mai nascosto la sua personale ammirazione, stima e venerazione.
Da qui e dal suo passato impegno professionale, come capo stazione sovrintendente delle Ferrovie dello Stato - gli ultimi dieci anni proprio a Pompei - nasce il desiderio, ora finalmente compiuto, di una pubblicazione sulla locale stazione di cui ricostruisce con chiarezza e puntigliosità tutte le varie fasi, facendo emergere anche in questo caso lo straordinario contributo del santo avvocato, insieme all’amarezza per una stazione che sembra aver perso il prestigio di un tempo essendo stata ridotta a semplice fermata.


*Venne in Napoli il giovane studente - Storia di Bartolo Longo - La Giovinezza
(di: Domenico Lamura)
Un libro su Bartolo Longo vince il "Premio San Benedetto"

Il dr. Domenico Lamura, appassionato studioso del Fondatore di Pompei, ha vinto la XXVII edizione del Concorso Letterario Europeo "Premio San Benedetto", patrocinato dal comune di Norcia, con il volume "Venne in Napoli il giovane studente, Storia di Bartolo Longo – La giovinezza", esito dal Santuario di Pompei nel giugno del 2000.
L’Autore, attraverso un lungo e accurato lavoro di ricerca di archivio e di consultazione di opere e di giornali, compreso il "Processo informativo" per la beatificazione, costruisce la "storia" della giovinezza di Bartolo Longo, dalle radici di Latiano in Puglia dove era nato nel 1841.
Nelle 5 parti comprendenti 34 capitoli è acutamente analizzato, sullo sfondo storico culturale e socio antropologico del tempo, il processo di crescita formativo di Longo nell’ambito dell’ambiente familiare, che vede il nonno Angelo ed altri impegnati nella battaglia risorgimentale.


Via Lucis - In cammino con il Risorto

Un modo nuovo di esprimere la gioia pasquale nel Terzo Millennio

Il “Direttorio su pietà popolare e Liturgia” afferma chiaramente che la “Via Lucis” fa parte a pieno titolo dei pii esercizi raccomandati vivamente dalla Chiesa.
Come la Via Crucis presenta quattordici stazioni o tappe con il passo biblico corrispondente, che vanno dal sepolcro vuoto alla Pentecoste, che è il frutto primordiale della Pasqua.
La “Via Lucis” ricorda ai fedeli l’evento centrale della fede e la loro condizione di discepoli che nel Battesimo sono passati dalle tenebre del peccato alla luce della grazia (cf. Col 1, 13; Ef 5, 8).
In una società che spesso reca l’impronta della “cultura della morte”, con le sue espressioni di angoscia e di annientamento, è uno stimolo per instaurare una “cultura della vita”, una cultura cioè aperta alle attese della speranza e alle certezze della fede.
Essa si può svolgere sia nel periodo pasquale, che è il suo spazio giusto, sia in tanti momenti forti della vita di una comunità cristiana.  
È oramai diffusa nei cinque continenti e suscita dovunque entusiasmo di fede.
(Autore: Sabino Palumbieri)


Via Lucis per la famiglia

Autore: Sabino Palumbieri
Sono quasi vent’ anni che le nostre Edizioni si sono impegnate nella promozione e nella diffusione della Via Lucis, il pio esercizio che rinnova nella pietà dei fedeli la memoria della risurrezione di Cristo, filtrata dall’esperienza degli apostoli e della prima comunità dei credenti.
Questa esperienza di fede è offerta attraverso la testimonianza di alcune coppie di coniugi aderenti al Movimento “Testimoni del Risorto”, fondato da don Sabino Palumbieri, che rileggono il loro cammino sponsale e familiare alla luce della fede pasquale.
Ogni spaccato di vita, con i suoi chiaroscuri fatti di sofferenze, gioie, speranze, incomprensioni e fallimenti, riceve nuova energia da colui che è il Risorto,
l’Amore di Dio che vince ogni esperienza di morte.
Si tratta di un piccolo ma prezioso sussidio, che ha come obiettivo la promozione, nei coniugi cristiani, di un itinerario di spiritualità pasquale, facendo loro assaporare la bellezza dell’esperienza sponsale e familiare, nonostante le difficoltà che si sperimentano lungo il cammino.
Un testo indispensabile, un vero e proprio inno alla famiglia, radicata nell’amore di un uomo e di una donna è aperta alla vita.


*Vita di Bartolo Longo a Fumetti

Il primo fumetto sul Fondatore del Santuario e delle Opere di carità di Pompei: una vera sfida, che ha richiesto circa tre anni di lavoro, per sintetizzare in 96 cartelle l’avventurosa vita di un avvocato pugliese, di fine ottocento, durata 85 anni e ricca di eventi straordinari.




 
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