Ora del Mondo 1883-1899 - Istituto Aveta

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Ora del Mondo 1883-1899

Il Santuario > L'Ora del Mondo

"Invocazioni alla Regina del Rosario di Pompei"
Per i sette giorni precedenti la sua festa dell’8 maggio

O Regina circondata di rose, o Immacolata e ne' tuoi preghi onnipossente! Tu che fermi tua dimora nella celeste Gerusalemme, e quaggiù tra gli eletti poni tua stanza, e special trono volesti nella città santificata dai tuoi portenti; o Vergine bella, o Madre del tuo Creatore, deh! Tu ne impetra, che quanti con a edificare il tuo trono nella Valle della desolazione, tutti sieno fra gli eletti del Cielo; e dal Santuario a te dedicato, dispiega la tua poteà di Regina su le presenti generazioni dei colpevoli figliuoli di Eva.
Chiama cori la tua voce di Madre tutti i figli tuoi da ogni angolo della terra; ed al seno tuo li raccogli, al seno tuo, Arca di sicuro scampo.
Ma nel prossimo dì specialmente della tua festa, che ricorda la tua vittoria su quella terra che fu dello sterminio, deh! miraci tutti, o Madre, proni ai tuoi piedi, e dal tuo Figlio Dio impetraci la grazia che a te chiediamo.
(Si domandi la grazia)
Madre e Regina sempre vittoriosa, benignamente esaudisci le nostre preci.
E poiché i nostri cuori Tu stessa attiri al tuo Santuario, ed in questo invito ne porgi un'arra di salvezza; deh! sia fatto di noi secondo la tua parola. Così Sia!
Salve Regina…
Per noi prega, o Regina del Rosario di Pompei, affinché siam fatti degni delle promesse di Gesù Cristo.

Preghiamo

O Dio, che sulla desolata terra di Pompei, teatro di morte e di rovine, ti sei degnato a dì nostri far sorgere un Tempio alla Immacolata Madre di Gesù qual Regina delle Vittorie, che trionfasse dei cuori degli uomini e li traesse, avvinti dalle sue grazie, ai piedi tuoi; deh! piega, ti supplichiamo, pietoso lo sguardo alle misere nazioni, che cieche del lume della fede, si agitano lungi dal tuo Cuore di Padre; e per amore della Vergine Maria, Regina del Rosario nella Valle di Pompei, perdona clemente a tante anime, che pur redente dal Sangue di Cri sono morte pel peccato alla grazia.
E concedi che noi tutti, a lei dedicati, otteniamo pronto soccorso nei mali che ci travagliano, sollievo nelle angustie che ci affliggono, vittoria nelle tentazioni che ci combattono, perdono di tanti peccati che ci opprimono, purità di mente e di cuore, e premio eterno dopo la lotta finale. Per Gesù Cristo Signor nostro.
Così sia.


"Maggio 1883" L'Ora del Mondo

Con squisite espressioni che ripetono il lirismo dei solenni salmi biblici, B. Longo, nel programma delle feste del 1883, annunciava la sua novella preghiera alla Madonna.
"Alleluia! O Fratelli: Leviamo oggi un cantico di festa. Cantiamo oggi più giuliva la dolce canzone di amore alla Vergine".
È l’atto di amore alla SS. Vergine di Pompei, il cantico supplice da recitarsi il giorno 8 di maggio nell’ora di mezzodì. "Una preghiera comune, in Atto di Amore che raccogliesse quel popolo nascente (i primi pompeiani) sotto il vessillo di Maria e perciò pregasse di una stessa preghiera".
In questi propositi affonda e prende vita la radice dell’Atto di Amore, la preghiera primigenia, il palinsesto, pressappoco il canovaccio della Supplica.
L’Atto di Amore traduceva la fiamma che divampa nel cuore di Bartolo Longo e che si alimentava nell’ardore di una fede che investiva e permeava tutto il suo essere.
Nell’ora di mezzodì, oltre a dodicimila associati al Tempio di Pompei levarono unanimi la preghiera alla Vergine.

Era l’otto di maggio del 1883. Innumerevoli devoti, pur lontani, alla stessa ora, prostrati davanti all’immagine della Madonna, recitando la medesima Preghiera, si unirono al coro che Don Bartolo, con fervore acceso, aveva sollecitato intonando l’inno alla Vergine. Quell’Atto di Amore concepito e dettato come preghiera di contrizione, cantico di lode, invocazione supplice ricca di pietà profonda.
Dall’Unità Cattolica del 17 maggio 1883 n° 115, stralciamo solo un breve significativo passaggio della relazione stesa da B. Longo a commento della festa: "Ma la festa della prima campana, che ebbe luogo ieri l’altro, ha superato le nostre aspettative ed il più vivo entusiasmo che aveva già suscitato la semplice lettura del programma.


"Ottobre 1883" L'Ora del Mondo
Presiede Sua Eminenza xxx

(x)
x
Sua


"Maggio 1884" L'Ora del Mondo
Presiede Sua Eminenza xxx

(x)
x
Sua


 
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