Patto Educativo di Responsabilità tra Scuola e Famiglia - Istituto Aveta

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Patto Educativo di Responsabilità tra Scuola e Famiglia

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Patto Educativo di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia

Scuola Primaria Parificata Paritaria “A. Aveta”
Anno scolastico 2014/2015

Premessa
Il Patto Educativo tra Scuola e famiglia si fonda sulla corresponsabilità educativa che coinvolge il Legale Rappresentante, il personale A.T.A., gli insegnanti, il personale della mensa, i genitori, gli alunni.
Per costruire una forte alleanza educativa tra famiglia e scuola durante tutto il percorso di crescita dell’alunno, è necessaria una condivisione responsabile di valori quali fiducia, rispetto, solidarietà, collaborazione.
La scuola si impegna a garantire la trasparenza riguardo i criteri, le modalità di valutazione, e gli obiettivi da raggiungere.
Il presente "Patto Educativo di Corresponsabilità" che coinvolge la scuola, i docenti, gli alunni, e i genitori, ognuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità, viene congiuntamente sottoscritto dal Legale Rappresentante e dai genitori per sottolineare le responsabilità che scuola e famiglia consapevolmente si assumono ciascuna nel rispetto dei reciproci e diversi ruoli istituzionali e sociali.


La scuola si impegna a:
1. Applicare il P.O.F. e il Regolamento interno;
2. fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascun alunno;
3. offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascun alunno, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
4. offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
5. favorire la piena integrazione degli alunni diversa-mente abili;
6. promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli alunni stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali;
7. stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli alunni;
8. garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecno-logicamente avanzati, nel rispetto della privacy;
9. rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi;
10. guidare l’alunno nell’acquisizione della conoscenza di sé, per permettergli di realizzare scelte responsabili e stimolare il senso critico.


Gli Alunni si impegnano a:
1. Frequentare regolarmente le lezioni, limitando assenze, entrate posticipate ed uscite anticipate, ai casi di effettiva necessità;
2. studiare con serietà ed eseguire puntualmente i compiti assegnati, sia a scuola che a casa;
3. portare sempre tutto il materiale occorrente;
4. partecipare attivamente alle lezioni e aggiornarsi, in caso di assenza, sui compiti assegnati;
5. rispettare le regole della vita scolastica, le persone, gli ambienti e le attrezzature;
6. indossare la divisa scolastica con la denominazione dell’Istituto. Sotto la giacca va messa una maglietta bianca;
7. utilizzare un linguaggio consono e rispettoso nei confronti di tutti;
8. comportarsi in modo corretto ed adeguato alle diverse situazioni;
9. rispettare la diversità in tutte le sue manifestazioni;
10. assumere le proprie responsabilità, riconoscere le proprie attitudini e considerare l’errore come occasione di miglioramento;
11. prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
12. rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
13. accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.


I Genitori si impegnano a:
1. Collaborare nel realizzare una buona organizzazione scolastica adeguandosi alle norme e alle procedure previste dal Regolamento di Istituto;
2. prendere visione del P.O.F. e del Regolamento interno, delle comunicazioni e delle valutazioni espresse e controfirmarle;
3. trasmettere ai figli il valore e l’importanza della scuola;
4. seguire e valorizzare il lavoro del proprio figlio, rispettandone le attitudini e incoraggiandolo soprattutto nei momenti di insuccesso;
5. sollecitare i figli al rispetto delle norme della comunità scolastica;
6. instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza professionale;
7. collaborare con la scuola, informandosi della vita scolastica e partecipando alle riunioni collegiali e ai colloqui individuali (previsti e richiesti);
8. riconoscere la funzione formativa della scuola e dare ad essa la precedenza rispetto agli impegni extrascolastici.
9. garantire la frequenza regolare alle lezioni; il rispetto dell’orario di entrata e di uscita;
10. giustificare sempre le assenze, i ritardi e le uscite anticipate.
11. seguire il figlio controllando l’attività svolta in classe e l’esecuzione delle consegne assegnate per casa;
12. assumersi la piena responsabilità di eventuali danni materiali arrecati dal proprio figlio (vedi Regolamento d’Istituto).
13. prendere visione dell’orario settimanale delle lezioni e controllare che lo zaino contenga il materiale strettamente necessario;
14. informarsi sulle attività didattiche svolte negli eventuali periodi di assenza;
15. collaborare con il rappresentante di classe che deve essere portavoce dei bisogni e delle proposte della maggioranza delle famiglie.


I Docenti si impegnano a:
1. Favorire il dialogo e creare un clima di fiducia e di collaborazione nel rispetto reciproco;
2. esplicitare l’offerta formativa (obiettivi - criteri di valutazione – progetti – interventi individualizzati);
3. illustrare l’organizzazione della vita scolastica e le norme contenute nel Regolamento di Istituto;
4. curare la chiarezza e la tempestività di ogni comunicazione riguardante l’attività didattica o formativa in classe;
5. adoperare ogni strumento atto al recupero delle insufficienze e delle lacune, durante l’anno scolastico;
6.  adoperare con regolarità e precisione il registro personale, il diario di classe ed il giornale del docente;
7. provvedere con scrupolosità e costanza alla compilazione e all’aggiornamento settimanale del registro dei voti;
8.  partecipare attivamente e con spirito di collaborazione a tutte le riunioni collegiali, nonché agli incontri con i tutor, con i docenti incaricati e con la dirigenza;
9. concordare la quantità di materiale e gli strumenti di lavoro da portare a scuola quotidianamente per evitare sovraccarico di peso di cartelle;
10. in fede ai principi dell’educazione personalizzata e al rispetto delle famiglie, evitare ogni giudizio frettoloso o sommario nei confronti degli alunni;
11. migliorare costantemente la conoscenza della propria disciplina ed aggiornarsi sugli strumenti dell’attività formativa e pedagogica;
12. promuovere un clima di collegialità e collaborazione all’interno del corpo docente;
13. curare con attenzione l’applicazione delle norme che regolamentano la disciplina ed il comportamento degli alunni, segnalando sul registro, sul diario di classe o direttamente alla dirigenza ogni mancanza o contravvenzione;
14. dedicarsi con regolarità e passione all’attività della tutoria;
15. coinvolgere attivamente i bambini nelle attività scolastiche;
16. usare l’ascolto, il dialogo come strumenti di maturazione.


Valutazione degli alunni
1. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell’attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale;
2. per promuovere un’efficace e responsabile programmazione dello studio e del lavoro degli alunni, comunicare tempestivamente in classe la pianificazione delle verifiche scritte durante l’anno scolastico;
3. affinché la visibilità della programmazione annuale delle verifiche scritte sia immediata e chiara a tutte le componenti dell’istituzione scolastica (docenti, direzione, segreteria, alunni), utilizzare un calendario scolastico appositamente predisposto nella bacheca dell’edificio scolastico, indicando tempestivamente le date predisposte per le verifiche scritte.
4. evitare modifiche della pianificazione delle verifiche scritte, a meno di una settimana dalla data prevista;
5. concedere nelle prove orali (interrogazioni) una giustificazione per materia, al quadrimestre. Va richiesta dall’alunno prima della chiamata da parte del docente. Solo dopo aver esaurito la giustificazione a disposizione dell’alunno, le eventuali giustificazioni prodotte dai genitori saranno accolte se vidimate dal coordinatore Didattico, al quale vanno presentate con due giorni di anticipo sull’interrogazione prevista, a cura dell’alunno;
6. evitare un cumulo eccessivo delle prove di verifica, limitandosi in particolare ad una (e non oltre) verifica scritta al giorno e a cinque (e non oltre) verifiche scritte in una settimana;
7. considerare che il voto è solo una delle componenti della valutazione dell’alunno, per cui si devono prendere in considerazione altri elementi quali il contesto emotivo del ragazzo, l’andamento durante tutto l’anno scolastico, l’analisi dei momenti di calo e di progresso, la situazione scolastica nel suo complesso; per tali componenti è necessaria e particolarmente utile la comunicazione continua e in ogni caso tempestiva dei docenti con il tutor;
8. considerare il 5 come la valutazione minima e il 10 come quella massima, in ogni prova di verifica scritta od orale;
9. utilizzare il momento della correzione della verifica scritta in classe in tutta la sua valenza formativa, secondo i principi dell’educazione personalizzata, provvedendo alla riconsegna delle verifiche in tempi brevi, esplicitando con chiarezza i criteri di valutazione, chiarendo agli studenti gli errori, valorizzando i successi, ed incoraggiando i miglioramenti;
10. evitare quindi di pianificare le verifiche scritte in momenti che renderebbero vano il momento della correzione, come ad esempio l’ultimo giorno di scuola;
11. non assegnare una nuova verifica scritta prima della consegna e della correzione di quella precedente;
12. lasciare che lo studente che ne faccia richiesta porti a casa una copia della verifica scritta consegnata e corretta in classe;
13. provvedere in tempi brevi alla consegna in segreteria delle verifiche corrette, affinché venga
archiviata tempestivamente e messa a disposizione per i colloqui di tutoria.

       Santa Maria Capua Vetere, 25.10.2014                                                                                                                                                                                                                                                                                   

                                            Buon Lavoro a tutti

                                                          Il Coordinatore Didattico

                                             Sr.Maria Aurelia O.P.                                                                                                       

 
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