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Meditazione del giorno

Con Gesù
22 Giugno “La Bibbia: una dichiarazione d’amore”
Illustrando il rapporto di Dio con il suo popolo la Bibbia descrive, allo stesso tempo, anche quello che egli intrattiene con il singolo individuo. L’amore si esplica ed agisce lungo il medesimo tracciato; nel relazionarsi con il suo popolo Dio dialoga personalmente con ognuno di noi.
Il Profeta Osea, per esempio, ci rappresenta Israele come una moglie infedele che Dio conduce nel deserto per purificarla e rivelarle la portata del suo amore. “La attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore” (Os 2,16). Allo stesso modo, coloro che cercano Dio con cuore sincero vengono condotti nel loro deserto interiore perché si liberino da tutto ciò che li tiene lontani da lui.
Se desideri cogliere l’essenziale della Bibbia, approfondisci le immagini dell’amore di Dio che è presente ovunque come è stato presente per Israele nei travagli della deportazione, della schiavitù e del deserto. Questi eventi, oltre a raccontare la storia del popolo eletto, ci insegnano che – se Dio permette che passiamo attraverso delle prove – il suo vigile amore non ci abbandona mai.
Secondo Sant’Agostino (354-430) l’intera Bibbia può essere riassunta in tre parole: Dio è amore (1 Gv 4, 8.16). “Devo parlarvi, ma non posso parlarvi altro che d’amore, e per parlare d’amore non ho bisogno di un testo particolare su cui incentrare la mia predica sull’amore. Basta aprire a caso la Bibbia: ogni sua pagina parla d’amore”. Naturalmente se tu leggi la Bibbia senza l’intenzione di scoprire l’amore personale che Dio nutre per te, allora non la leggi come Parola di Dio. Dio parla solo d’amore. Non ha niente altro da dire.
(Wilfrid Stinissen)
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