Piano Triennale Offerta Formativa - Istituto Aveta

Vai ai contenuti

Menu principale:

Piano Triennale Offerta Formativa

La Scuola > Documenti condivisi

Premessa
Il presente Piano triennale dell’ offerta formativa, dell’ Istituto Parificato Paritario "Antonio Aveta" è stato elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti".
Il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti, definito dal Coordinatore Didattico e approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta dell’ 11.01.2016.
Il piano in seguito, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge.
Il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole. Il piano è pubblicato nel "Sito Internet" della scuola.


Priorità, traguardi ed obiettivi

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’Istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli alunni, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:
Risultati scolastici: strutturare i criteri e modalità comuni di valutazione in base agli obiettivi nazionali, prescrittivi e curricolari dell’Istituto.
Competenze chiave e di cittadinanza: si ritiene indispensabile individuare competenze da raggiungere verticalmente e trasversalmente agli ambiti disciplinari in chiave di cittadinanza.

I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:
Un’analisi attenta, accurata dei livelli di apprendimento e delle metodologie utilizzate, al fine di creare un sistema di monitoraggio flessibile.
Contribuire, al livello educativo, allo sviluppo del territorio insieme alle altre agenzie informative per comprendere motivazioni problematiche.
La motivazione della scelta effettuata:
le scelte educative effettuate, impongono una visione di insieme del sistema di valutazione in concomitanza con il territorio e le realtà socio-culturali.
Nonostante, al momento, non si ravvisano problematiche inerenti a situazioni di svantaggio socio-culturale e/o a bisogni educativi speciali, l’istituzione scolastica, per propria vocazione pedagogico-religiosa si prefigge di assicurare un ambiente di apprendimento equo che formi l’individuo in ogni sua sfera: il bambino-cittadino del domani.
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi sono:
Curricolo, progettazione e valutazione: strutturazione e arricchimento del Curricolo d’Istituto e sua implementazione. Per la valutazione sarebbe necessario definire, monitorare e documentare i criteri di valutazione degli apprendimenti e personalizzarli.
Ciò comporterebbe l’adozione di uno stile di valutazione ad personam, ma al momento sembrerebbero non esistere criteri perseguiti a livello nazionale. Ciò premesso è nostra intenzione somministrare valutazioni in itinere.
La motivazione della scelta effettuata:
non è possibile prescindere da un curricolo ben formato ed adeguato alle scelte educative o da una progettazione inclusiva e differenziata per attuare un monitoraggio in itinere di ritorno e a lungo termine che sia valido per risultati scolastici e per la formazione dell’individuo globalmente inteso in quanto futuro cittadino del mondo.


Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI

(sez.2.2.del RAV – Risultati di apprendimento delle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica).
Punti di forza:
l’analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate Nazionali (INVALSI) di Italiano e di Matematica, evidenzia il raggiungimento di un livello, anche se di poco, superiore alla media da parte degli alunni della scuola in relazione alle scuole del territorio, a quelle con contesto socio-economico e culturale simile e al valore medio nazionale.
La classe II-A è riuscita  a raggiungere il livello 5 nelle prove INVALSI di Italiano.
ed i seguenti punti di debolezza:
la maggior quota di alunni delle due classi si colloca nel secondo livello delle prove INVALSI di Matematica, anche se di poco superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.
In conseguenza di ciò, la scuola ha deciso di integrare le priorità / i traguardi / gli obiettivi del RAV colmando il gap formativo delle Prove Nazionali standardizzate (INVALSI) di Matematica rimotivando e rivisitando l’approccio didattico alle prove da parte della disciplina interessata.


Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza

Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano, sono stati sentiti rappresentanti del territorio e dell’utenza come di seguito specificati:
1. Varie scuole secondarie di I grado.
2. ASL (Distretto Sociosanitario n° 21 dell’ASL di Caserta):
3. Consiglio di Sezione e di Classe.
Nel corso di tali contatti, sono state formulate le seguenti proposte;
1. Progetto di continuità con le Istituzioni di grado superiore.
2. Progetto formativo di prevenzione contro l’HPV e intervento di informazione/sensibilizzazione in tema di educazione alimentare.
3. Proposta prolungamento orario scolastico per attività extrascolastiche di rafforzamento.
Dopo attenta valutazione, e tenuto conto delle risorse disponibili e delle compatibilità con gli altri obiettivi cui la scuola era vincolata, è stato deciso di incorporare nel Piano i seguenti punti integrativi:
1. Il progetto “Trinity” mira ad approfondire la conoscenza della lingua inglese e a conseguire le certificazioni TRINITY GESE (Grades 1, 2, 3,)
2. Il progetto “Il Filo dell’Arte” è orientato verso l’apprendimento di un profilo di competenze mirato verso il trasferimento di abilità in materia di ricamo, cucito e creazioni artistiche varie.
3. Il progetto “Minibasket” è un ‘attività educativa che mira allo sviluppo di funzioni di ordine cognitivo, emotivo-affettivo, sociale e relazionale attraverso il movimento.
Sono state avanzate ulteriori proposte che, per il momento, non è stato possibile incorporare nel Piano.


Piano di miglioramento
PRIMA SEZIONE
Anagrafica
Responsabile del Piano (Coordinatore Didattico)
Cognome e Nome: Grasso Rosa
Telefono:  0823-842003

Cellulare:  333-1773142
Email :  istitutoaveta@alice.it
Sito Web:  www.istitutoaveta.it

Comitato di miglioramento

Coordinatore Didattico: Grasso Rosa
Supporto Informatico: Caayohan Petacia Boldios
Docente:   Pignata Concetta
Docente:   Cucco Marilù
Docente:   Guida Rossella
Docente:   Rossetti Teresa
Docente:   Fratta Roberta
Docente:   Velasquez Demita
Docente:   Vozza Marianna

Durata dell’intervento in mesi

Periodo di realizzazione: da Settembre 2015 a Giugno 2018

SECONDA SEZIONE

Scenario di riferimento
A seguito della compilazione del Rapporto di Autovalutazione, attraverso i descrittori messi a disposizione dell’Invalsi e dall’ISTAT, è stato accertato che:
* nell’area Contesto e Risorse si sottolinea che la situazione è abbastanza buona in quanto l’omogeneità sociale, culturale e territoriale dell’utenza facilita la progettazione e la comunicazione tra studenti, scuola e famiglie;
* nell’area Esiti degli studenti i risultati sono più che positivi da parte della totalità dell’utenza. Gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva o al II° grado di istruzione inferiore perché sono state adottate programmazioni tali a garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, anche se con risultati diversi e talvolta medio-alti. Inoltre sono stati adottati criteri di valutazioni tali da garantire il successo formativo degli alunni, cercando di tener conto delle proprie capacità di apprendimento. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. Inoltre l’istituto scolastico accoglie studenti provenienti da altre scuole del territorio;
* nell’area Processi – Pratiche Educative e Didattiche si evidenzia che la forte valenza culturale e relazionale degli ambienti di apprendimento porta gli alunni e gli insegnanti a perseguire scopi comuni, adeguati e coerenti col modello e gli obiettivi europei d’istruzione previsti.
L’integrazione nella didattica di tecnologie informatiche è considerata la scelta necessaria per rispondere alle esigenze della società.
Le attività realizzate dalla scuola non sono ancora sufficienti a garantire l’inclusione di studenti che hanno specifici bisogni formativi.
É attenta ai tempi interculturali ma non esercita percorsi differenziati. Va sottolineato che la domanda dell’utenza scolastica non ha presentato finora necessità specifiche da sollecitare tale strutturazione metodologica e didattica.
Pertanto i singoli insegnanti realizzano percorsi in parte differenziati in occasione di eventuali necessità, il tutto senza una forma di coordinamento normativo.
La scuola promuove rispetto delle differenze culturali e si propone una maggiore predisposizione all’inclusione;
* nell’area Processi – Pratiche Gestionali ed Organizzative si evidenzia che la missione dell’Istituto è condivisa pienamente all’interno della comunità scolastica. La scuola ha adottato criteri comuni per un orientamento strategico e organizzativo, criteri elaborati, approvati e attuati in pieno perché la centralità della missione stessa e l’obiettivo prioritario è il bambino.  La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi coinvolgendo i vari Organi Collegiali quali: il Consiglio d’Istituto, il Collegio dei Docenti e i Rappresentati di sezione e di classe.  Essa, partendo da una situazione attuale, definisce gli obiettivi e formula azioni concrete da realizzare con la presenza effettiva di ruoli assegnati ad ogni componente dei vari Organi Collegiali che mensilmente si riunisce per monitorare l’avanzamento del progetto, ma acquisirebbe maggiore feedback utilizzando strumenti di controllo quali: questionari, forum su social network e quant’altro ci permette la nuova tecnologia.
Inoltre, la scuola valorizza le competenze dei docenti al fine di un miglioramento del curricolo, della programmazione didattica e dell’attività di ampliamento progettuale, anche se potrebbe usufruire maggiormente delle competenze dei docenti, ma la frena il limite economico a disposizione per eventuali ampliamento di progetto.
Il piano di miglioramento interesserà così due aree, cercando nel contempo di consolidare anche le altre.
Priorità: Risultati scolastici e Competenze chiave e di Cittadinanza
Strutturare criteri e modalità comuni di valutazione in base agli obiettivi nazionali, prescrittivi e curricolari dell’istituto. Si ritiene indispensabile individuare competenze da raggiungere verticalmente e trasversalmente agli ambiti disciplinari in chiave di cittadinanza.
Obiettivi di processo: Curricolo, Progettazione e Valutazione
Strutturazione della parte mancante del curricolo d’Istituto e sua implementazione. Creazione dei dipartimenti in base alle scelte curricolari. Per la valutazione sarebbe necessario definire, monitorare e documentare i criteri di valutazione degli apprendimenti e personalizzarli. Ciò comporterebbe l’adozione di uno stile di valutazione ad personam. Ciò premesso è nostro intenzione somministrare valutazioni in itinere strutturate per aree di apprendimento invece che per unità didattica come l’obiettivo.
Obiettivi misurabili
1. Avvenuta formazione/aggiornamento di tutto il personale docente sulla didattica per competenze, con ricaduta sull’azione didattica quotidiana.
2. Creazione delle parti mancanti del curricolo e definizione dei criteri di valutazione degli apprendimenti ad personam.
3. Miglioramento negli apprendimenti degli studenti, puntando soprattutto sulla capacità di formalizzazione (verbale o scritta) dei procedimenti adottati, anche attraverso la risoluzione dei quesiti proposti.
Risorse umane e finanziarie

Esperto o ente esterno che realizzi il corso di aggiornamento.

TERZA SEZIONE

Elenco dei progetti e iniziative di miglioramento
(secondo l’ordine di priorità)
1. Progettare insieme per migliorare gli esiti di apprendimento.
Responsabile dell’iniziativa: Coordinatore Didattico  
Data prevista di attuazione definitiva:  Anno Didattico 2016/ 2017
Livello di priorità:  Alto  
Ultimo riesame: Giugno 2018
Situazione corrente al mese di Gennaio 2016:       
 (Verde)        (Giallo)
               (Rosso)
In linea       
In ritardo       In grave ritardo
Fase di PLAN - Pianificazione

Attraverso il progetto si intende garantire un maggiore successo formativo degli alunni grazie a programmazioni mirate e considerando l’impegno degli stessi alunni. Si prevede di stilare un curricolo verticale delle competenze in chiave di cittadinanza ed effettuare prove di verifica iniziali, di metà anno e finali comuni per tutte le classi di scuola primaria per tutte le discipline, sullo stile di quelle dell’INVALSI, per abituarsi a nuovi modelli di insegnamento, di apprendimento e di valutazione, creando, se possibile, una griglia comune di valutazione. In questo si cercherà di uniformare, nell’Istituto, la verifica degli apprendimenti dei bambini almeno per le prove d’ingresso, intermedie e di fine anno, ferma restando la libertà delle pratiche d’insegnamento di ciascun docente.
Si è scelto un tale tipo di approccio per rendere il più possibile condivisa e standardizzata la modalità di somministrazione delle prove. La collegialità nella scelta dei vari test o elaborati dovrebbe permettere una maggior collaborazione tra i docenti per uno scambio e un supporto nelle pratiche didattiche.
Fasi operative:
- preparazione delle prove
- somministrazione delle prove
- confronto dei risultati
Fase di DO – Diffusione e Realizzazione

La durata del progetto è di un intero  anno scolastico e sarà realizzato da tutti i docenti tra cui viene scelto un responsabile che verbalizzerà i lavori svolti, realizzando, digitalmente se possibile, le prove di verifica e le griglie di correzione. Inizialmente sarà aggiornato il curricolo didattico a cui farà seguito la verifica degli esiti.
Si intende inoltre creare un vero e proprio archivio da consultare annualmente dai docenti interessati.

Fase di CHECK – Monitoraggio e Risultati

Sono previsti sistemi di monitoraggio dell’andamento del progetto da parte del Coordinatore Didattico, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano introdotte le opportune modifiche.

Fase di ACT – Riesame e Miglioramento

Durante l’attuazione del progetto si convocheranno i docenti per eventuali aggiornamenti e confronti e, se necessario, si potranno considerare  questioni da sviluppare, chiarire e risolvere.  


MANAGEMENT DEL PROGETTO
Azione: aggiornamento curricolo e creazione prove

Attività

Responsabile

Data prevista di avvio e conclusione

Tempificazione attività

Situazione

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi
Giallo = non ancora avviata/ in corso e in linea con gli obiettivi
Verde = attuata

 

S

O

N

D

G

F

M

A

M

Aggiornamento del curricolo

Docenti

Febbraio - Maggio 2016

X

X

X

X

Stesura prove ingresso

Docenti

Settembre 2016

X

Stesura prove intermedie

Docenti

Gennaio 2017

X

Stesura prove finali

Docenti

Maggio 2017

X

2. Progetto di formazione sulla didattica delle competenze
Responsabile dell’iniziativa: Coordinatore Didattico  
Data prevista di attuazione definitiva:  Anno Didattico 2016/ 2017
Livello di priorità:  Alto  
Ultimo riesame: Giugno 2017
Situazione corrente al mese di Gennaio 2016:       

 (Verde)        (Giallo)
               (Rosso)
In linea       
In ritardo       In grave ritardo


Fase di PLAN - Pianificazione

L’Istituzione scolastica risponde ai criteri curricolari, progettuali e valutativi degli indicatori nazionali  adattandoli alla propria vocazione pedagogico-religiosa e al contesto socio-culturale in cui agisce.
Effettua scelte educative concordi con il curricolo per la valutazione anche se permane l’esigenza di
disporre ancora di modalità didattiche innovative. Si intende, quindi, coinvolgere tutto il corpo docente in un progetto di formazione sulla progettazione didattica per competenze chiave e di cittadinanza, interrogandosi su questioni cruciali:
- quali tipi di conoscenze e abilità sono imprescindibili nello sviluppo della competenza;
- quali percorsi di insegnamento/apprendimento (lezione frontale, didattica ribaltata, imparare facendo, apprendimento collaborativo, role playing, problem solving, ecc..) sono più efficaci per far sì che ogni studente divenga consapevole del proprio apprendimento, autonomo nell’implementarlo, responsabile nel ricostruirne il senso e le motivazioni.
Si prevede di contattare la Dottoressa Angela Gionti, Consigliere Nazionale e Presidente della provincia di Caserta dell'Associazione italiana maestri cattolici, per almeno due lezioni plenarie sulla didattica e progettazione per competenze chiave e di cittadinanza.
Fase di DO - Diffusione e Realizzazione
L’area coinvolta del progetto  è la formazione professionale dei docenti e si auspica una partecipazione attiva e formativa, in vista della creazione del curricolo verticale d’Istituto in competenze chiave e di cittadinanza.
La responsabile dell’attuazione è il Coordinatore Didattico.
Fase di CHECK – Monitoraggio e Risultati
Sono previsti sistemi di monitoraggio dell’andamento del progetto da parte del Coordinatore Didattico, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano introdotte le opportune modifiche.
Fase di ACT – Riesame e Miglioramento
Durante l’attuazione del progetto si convocheranno i docenti per raccogliere feedback e  suggerimenti.  
Le riunioni di aggiornamento, se necessarie, potrebbero considerare:
* nozioni apprese e questioni da risolvere;
* revisioni dell’approccio descritto e ragioni che le determinano.


MANAGEMENT DEL PROGETTO
Azione: incontri di formazione

Attività

Responsabile

Data prevista di avvio e conclusione

Tempificazione attività

Situazione

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi
Giallo = non ancora avviata/ in corso e in linea con gli obiettivi
Verde = attuata

 

S

O

N

D

G

F

M

A

M

Primo incontro

Coordinatore Didattico/
Esperto esterno

Ottobre

X

Secondo incontro

Coordinatore Didattico/
Esperto esterno

Febbraio

X

Quarta Sezione

Progetto

Risultati attesi

Budget

Risultati
Ottenuti*

(da compilare a fine delle attività)

1. Progettare insieme per migliorare gli esiti di apprendimento

Miglioramento dei risultati scolastici attraverso prove programmate

€ 1.000, 00
(Materiali di somministrazione prove)

2. Progetto di formazione sulla didattica delle competenze

Diffusione e uso della didattica per competenze chiave e di cittadinanza

€ 2.000, 00
(Esperto esterno, materiali di studio)

Scelte conseguenti alle previsioni di cui alla legge 107/15

 

Comma

Finalità della legge e compiti della scuola

1-4

Fabbisogno di attrezzature ed infrastrutture materiali

6

Obiettivi prioritari adottati dalla scuola

7

Scelte di gestione e di organizzazione

14

Insegnamento lingua inglese nella scuola primaria

20

Azioni coerenti con il Piano Nazionale scuola digitale

56-59

Formazione in servizio docenti

124

Scelte alla legge 107/15
A. Finalità della Legge e compiti della Scuola (commi 1-4)

Coerentemente con quanto stabilito dalla Legge 107/2015, il compito della Scuola è quello di:
- affermare il suo ruolo nella società della conoscenza;
- innalzare i livelli di istruzione e competenza;
- rispettare i tempi e gli stili di apprendimento;
- contrastare le disuguaglianze socio-culturali;
- recuperare l’abbandono;
- realizzare una scuola aperta al territorio con il pieno coinvolgimento delle
  istituzioni e delle realtà locali.
Il nostro Istituto si prefigge di:
* Soddisfare al meglio le esigenze d’istruzione e formazione degli alunni, valorizzando l’individualità personale, culturale, morale e religiosa;
* Assicurare la qualità e la produttività del servizio, in modo da fare acquisire agli alunni le competenze necessarie alla conquista dell’autonomia personale;
* Realizzare un curricolo didattico idoneo ad offrire risposte concrete alle esigenze e ai bisogni formativi degli alunni in rapporto alle indicazioni nazionali, ai progetti dell'Istituto e al contesto socio-culturale del territorio.
Attraverso l’apprendimento dei saperi e dei valori, si realizzeranno le fondamenta per una scuola attenta e promotrice di un sano sviluppo del cittadino di domani.
B. Fabbisogno di attrezzature ed infrastrutture materiali (comma 6)
La scuola si organizza in modo tale da poter corrispondere ai fabbisogni di attrezzature e materiali ritenendo prioritarie i punti che seguono:
a) Connessione internet a banda larga;
b) Dotazione attrezzature informatiche;
c) Installazione di lavagne LIM;
d) Attivazione dei registri elettronici con la società "ActaLogix" della Casa Editrice Giunti.
C. Iniziative di potenziamento dell’Offerta Formativa e delle Attività Progettuali (comma 7)
La nostra  istituzione scolastica, nei limiti delle risorse finanziarie e strumentali disponibili e nel rispetto del monte orario degli insegnamenti e della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilità, intende realizzare le iniziative di potenziamento dell'offerta formativa e delle attività progettuali. Gli obiettivi formativi individuati come prioritari sono i seguenti:
1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning;
Nel curricolo viene inserita la didattica con l’utilizzo della metodologia CLIL, in lingua inglese, soprattutto nelle aree disciplinari matematico-scientifico-tecnologica e storico-geografica.  
2.   potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
Lo sviluppo delle competenze digitali, inserito nella progettazione didattica matematica,  è da considerarsi obiettivo prioritario.
La conoscenza delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione da parte di tutti gli alunni è da considerarsi quale competenza essenziale, al pari delle competenze linguistiche e logico-matematiche.
In particolar modo, lo sviluppo del pensiero basato sull’elaborazione elettronica dei fenomeni linguistici per la risoluzione di problemi (problem solving), è fondamentale al fine di ottenere la necessaria emancipazione culturale delle future generazioni. Pensare in maniera algoritmica, ovvero trovare una soluzione e svilupparla.
3. potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicale, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
L’istituzione propone di far entrare la musica pratica nelle proposte formative della scuola, approfondendo gli aspetti dell’educazione musicale presente nel curricolo e affrontandone di nuovi, affinché gli alunni imparino ad utilizzare la musica come un vero e proprio linguaggio di comunicazione.
Questo progetto vuole risultare motivante e intende condurre il gruppo classe alla scoperta, alla comprensione ed alla progressiva razionalizzazione di tutto ciò che l’esperienza musicale suscita in termini di emozioni e riflessioni, anche nella prospettiva di imparare l’utilizzo di uno strumento musicale.
L’attività di potenziamento delle competenze e della pratica musicale dovrà essere attuata con l’utilizzazione dell’organico dell’autonomia al fine ampliare l’offerta formativa curricolare, anche in orario extra scolastico.
4. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
Lo scopo educativo di questa istituzione è sviluppare nell’alunno cittadino un’etica della responsabilità, il senso della legalità e il senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia e della convivenza pacifica. L’obiettivo primario è quello di formare cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo.
La realizzazione del progetto prevede la partecipazione di tutti i docenti dell’Istituto all’interno della propria area disciplinare, poiché l’insegnamento di Cittadinanza attiva e corresponsabile è trasversale a tutti gli ambiti.
5. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport.
Lo sport rappresenta grandi valori (parità di opportunità, solidarietà) e fornisce un contributo decisivo all'educazione ed alla formazione dei ragazzi, nonché alla vita democratica e sociale.
Sotto questo aspetto, lo sport consegue il suo fine quando insegna, educa a maturare e, in questo caso, maturare significa ammettere i propri limiti, costruire il successo sulla fatica fisica, confrontarsi con gli altri con spirito critico e senza considerare l'avversario un nemico da offendere o umiliare.
La scuola propone un progetto triennale extra scolastico di Mini Basket rivolto ai bambini di 5 anni e a tutti gli alunni della scuola Primaria.
Scelte di gestione e di organizzazione (comma 14)
La missione dell’Istituto è condivisa pienamente all’interno della comunità scolastica. La scuola ha adottato criteri comuni per un orientamento strategico e organizzativo, criteri elaborati, approvati e attuati in pieno perché la centralità della missione stessa e l’obiettivo prioritario è il bambino.
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi coinvolgendo i vari Organi Collegiali quali: il Consiglio d’Istituto, il Collegio dei Docenti e i Rappresentati di sezione e di classe. La scuola, partendo da una situazione attuale, definisce gli obiettivi e formula azioni concrete da realizzare con la presenza effettiva di ruoli assegnati ad ogni componente dei vari Organi Collegiali che mensilmente si riunisce per monitorare l’avanzamento del progetto.
Coordinatore Didattico
Il Coordinatore Didattico garantisce la piena attuazione e l’attento monitoraggio dei progetti e della diverse attività didattiche previste dal PTOF.
Coordinatore di Classe
Il Coordinatore di Classe pianifica e garantisce la collaborazione reciproca dei docenti compresenti nella classe stessa e con essi verifica l’esito del progetto.
Assistente Amministrativo/Tecnico
L’Assistente Amministrativo/Tecnico collabora in pieno, sia con il Coordinatore Didattico che con quello di Classe, per la realizzazione e la stesura dei progetti scelti ed elaborati previsti dal PTOF.
Insegnamento lingua inglese nella scuola primaria (comma 20)
Il nostro Istituto ormai da vari anni propone agli alunni della scuola primaria un percorso di competenze in lingua inglese tramite l’ausilio di docenti abilitati all'insegnamento nella relativa classe di concorso, in qualità di specialisti.
Azioni coerenti con il Piano nazionale scuola digitale (commi 56-59)
La Scuola promuove la realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli alunni e adotta strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance.
La scuola, inoltre, usufruisce degli strumenti di comunicazione proposte dal Social Network quali: Facebook, Whatsapp, Sito Web per la trasparenza, la condivisione di dati e lo scambio di informazioni.
L’ uso del registro elettronico rende ancora più trasparente la didattica.
Formazione in servizio docenti (comma 124)
La scuola valorizza le compete dei docenti al fine di un miglioramento del curricolo, della programmazione didattica e dell’attività di ampliamento progettuale e, per tale motivo, intraprende iniziative di formazione e aggiornamenti del personale docente/non docente finanziandole con risorse proprie, ma la frena il limite economico a disposizione per eventuali ampliamenti di progetto.


Progetti ed attività di potenziamento
Alla luce di quanto previsto dalla normativa vigente, dall’analisi della situazione socio-culturale ed economica del contesto in cui la nostra istituzione opera e dalla lettura del RAV e confluiti nel Piano di miglioramento, per l’ampliamento dell’offerta formativa, la Scuola propone:
“Trinity”
Descrizione del Progetto
Il progetto “Trinity” è un corso di lingua inglese che il nostro Istituto attua ormai da tre anni.
Il Trinity College è un ente certificatore britannico fondato nel 1870 e patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di Kent.
La frequenza dei corsi consente di sostenere un esame orale che rilascia una certificazione, riconosciuta sia in Italia che nel Regno Unito.
I corsi prevedono una frequenza di 40 ore annue, spalmate su un arco di tempo che va da Ottobre ad Aprile.
I suddetti corsi sono tenuti in orario extrascolastico.
Al termine dei corsi è previsto un esame che si svolge nell’ultima decade di Aprile.
L’esame consiste in una conversazione in lingua inglese con esaminatore esterno scelto dal Trinity College ed inviato presso la nostra Istituzione scolastica direttamente da Londra.
La conversazione verte su argomenti di difficoltà graduata a secondo dei livelli dell’esame (Grades) e si basa su conversazioni di vita quotidiana.
Il Progetto è rivolto agli alunni di Terza, Quarta e Quinta Primaria.
Finalità
- Approfondire la conoscenza della lingua inglese
- Potenziare e/o migliorare la competenza comunicativa nelle abilità orali;
- Acquisire una pronuncia più corretta;
- Conseguire le certificazioni TRINITY GESE (Grades 1, 2, 3,)
Destinatari
- Alunni di 3^ 4^ e 5^ Primaria
Competenze attese
Al termine dell’ Initial Stage l’alunno:
- è in grado di comprendere una semplice conversazione quotidiana;
- è capace di comunicare in compiti elementari di routine;
- sa applicare strutture sintattiche molto semplici attraverso locuzioni memorizzate.
Valutazione
Ogni singolo alunno verrà valutato da un esaminatore Trinity proveniente direttamente dal “Trinity College” di Londra e i risultati possono essere classificati come segue:
A – distinction (distinto)
B – merit (merito)
C – pass (superato)
D – fail (non superato)


Denominazione Progetto

Trinity

Priorità cui si riferisce

Miglioramento delle competenze linguistiche degli alunni

Traguardo di risultato

Conseguimento delle certificazioni TRINITY GESE (Grades 1, 2, 3,)

Obiettivo di processo

Essere in grado di comunicare in compiti elementari di routine.
Riuscire ad applicare strutture sintattiche molto semplici attraverso locuzioni apprese e memorizzate.

Situazione su cui interviene

Il progetto nasce dall’idea di potenziare le capacità linguistiche al fine di portare gli alunni alla padronanza della lingua inglese, competenza oggi considerata indispensabile.  

Attività previste

Lezioni frontali con durata di 40 ore distribuite nell’arco dell’anno didattico in corso.

Risorse finanziarie necessarie

3.500 € per lo svolgimento delle attività di formazione (tassa d’esami, compenso per gli esperti esterni, correzione delle esercitazioni, materiali didattici)

Altre risorse necessarie

Una LIM per le attività di formazione (non ancora disponibili)

Indicatori utilizzati

Risultati scolastici in L2 - lingua inglese.

Stati di avanzamento

Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto dovrà essere quello di un innalzamento del livello di padronanza della lingua con risultato finale del 90% rispetto alla situazione attuale.

Valori / situazione attesi

Il valore di partenza è del 60%; quello atteso finale del 90%.

Il Filo dell'Arte
Descrizione del Progetto
Il progetto “Il Filo dell’Arte” è orientato verso l’apprendimento di un profilo di competenze mirato verso il trasferimento di abilità in materia di ricamo, cucito e creazioni artistiche varie.
Il progetto è appositamente creato in base all’età del bambino, alle sue capacità manuali e di comprensione dei temi affrontati.
Questo progetto rappresenta un percorso didattico che mira a portare l’alunno ad una conoscenza sempre maggiore del mondo artistico (sia in termini teorici che pratici) e dei diversi supporti e materiali ad esso collegati. Il bambino ha, così, anche la possibilità di sondare ed autovalutare il proprio talento e le proprie inclinazioni artistiche (anche in prospettiva del futuro percorso scolastico e professionale).
Le attività si svolgeranno ogni lunedì dalle ore 16:00 alle ore 17:30.
L’azione formativa comprende la realizzazione di manufatti artigianali e si concluderà con l’esposizione dei lavori eseguiti durante il corso.

Il Progetto è rivolto a tutti gli alunni della Scuola primaria.
Finalità
- Approfondire l’arte e l’abilità in materia di cucito, ricamo e creazioni artistiche varie attraverso l’utilizzo di tecniche base.
- Realizzare manufatti artigianali.
Alunni coinvolti
- Tutti gli alunni della Scuola Primaria
Obiettivi operativi
Acquisire capacità di lettura ed interpretazione delle tecniche di base per l’esecuzione dei lavori, operative di lavori a maglia, a uncinetto o del ricamo, ma soprattutto operative di lavoro di fantasia.
Descrizione delle Attività
Spiegazione e utilizzazione delle tecniche di base per l’esecuzione dei lavori a maglia, a uncinetto, del ricamo e quelli realizzati con la fantasia.
Scelta, attraverso schemi e schede, del disegno che verrà realizzato e ricamato.
Esecuzione individuale del lavoro progettato.
Competenze attese
Al termine del corso l’alunno:
- è in grado di produrre ricami e applicazioni su tessuto, asciugamani, buste ed altro;
- è capace di riconoscere e riprodurre i punti base del ricamo;
- sa realizzare lavoretti simpatici quali: bambole, fermacapelli, buste portaposate, portacellulare ed altro.
Tempi
1 ora settimanale per ciascun quadrimestre.
Valutazione
A conclusione del Corso verrà allestita una Mostra fatta di:
A - slide fotografico dei vari momenti  di creazione;
B – esposizione di tutti i ricami realizzati;
C – visione dei lavori artigianali.
Conclusione
La conclusione di questo percorso prevede la possibilità di costruzione di un evento espositivo nella scuola aperto alla partecipazione delle famiglie e del corpo docente: in questa sede, i bambini potranno esporre i loro lavori e condividere l’esperienza realizzata.


Denominazione Progetto

“Il Filo dell’Arte”

Priorità cui si riferisce

Far apprezzare l’Arte manuale come espressione ed esperienza personale.

Traguardo di risultato

Realizzazione di piccole opere e manufatti artigianali con la conclusione di una esposizione dei lavori eseguiti.

Obiettivo di processo

Acquisire capacità e tecniche di base per l’esecuzione dei lavori estrapolati dal proprio ingegno e  dalla fantasia.

Situazione su cui interviene

Il progetto nasce dall’idea di approfondire l’arte e l’abilità in materia di cucito, ricamo e creazioni artistiche, abilità poco in atto tra la generazione odierna.

Attività previste

Laboratori con durata di 4 ore distribuite nell’arco di ogni mese che si concluderanno alla fine di maggio.

Risorse finanziarie necessarie

1.000 € per lo svolgimento delle attività di formazione (compenso per gli esperti esterni e materiali vari per la realizzazione delle piccole opere)

Indicatori utilizzati

Realizzazione di oggetti artistici.

Stati di avanzamento

Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto dovrà essere quello di un maggior coinvolgimento degli alunni alle attività preposte.

Valori / situazione attesi

Il valore di partenza è del 40%; quello atteso finale del 95%.

“Minibasket”
Descrizione del Progetto
Il progetto “Minibasket” è un ‘attività educativa che mira allo sviluppo di funzioni di ordine cognitivo, emotivo-affettivo, sociale e relazionale attraverso il movimento. L’obiettivo principale sarà quello di apprendere il maggior numero di capacità coordinative e psico-motoria.
Questa attività vuole inculcare come il rispetto delle regole e la condivisione dei valori fondanti dello sport siano la base per essere degli sportivi di successo, ma soprattutto delle persone migliori.
Il Progetto è rivolto ai bambini di 5 anni e a tutti gli alunni della scuola Primaria.
Finalità
- Sviluppare un programma di promozione dello sport inteso come gioco.
- Condividere le finalità educative con gli alunni di altre classi.
- Realizzare una efficace azione di coinvolgimento e di avvicinamento a questo sport.
Obiettivo
- Diffondere la cultura sportiva e i suoi valori tra i più piccoli
- diffondere la conoscenza del Basket
- Far conoscere dove poterlo praticare
Vengono affrontati argomenti quali:
* il valore della squadra
* il segreto è divertirsi
* il valore della vittoria (e della sconfitta!)
* l’importanza dell’impegno
* l’arbitro come un amico
* avversari ma non nemici
* anche i “piccoli” possono giocare
* l’errore fa parte del gioco
Destinatari
- Alunni terza sezione della scuola dell’Infanzia (5 anni)
- Tutti gli alunni della Scuola Primaria
Competenze attese
L’alunno impara le regole di squadra e di gruppo, rispettandole e applicandole.
L’alunno è in grado di sapersi mettere in gioco gareggiando con altre squadre.
Valutazione
Gli alunni che aderiranno al progetto “Minibasket” saranno invitati, a gruppi, ad assistere alle partite di altre squadre per quantificare e qualificare le proprie forze.
- Al termine del corso si organizza prima un torneo interclasse facendo poi seguito ad un torneo competitivo con altre squadre di paesi limitrofi.
- Organizzare nelle scuole vicine incontri vari.   

Denominazione Progetto

“Mini Basket”

Priorità cui si riferisce

Sviluppare un programma di promozione dello sport inteso come gioco.

Traguardo di risultato

Diffondere la conoscenza delle regole del Basket per poterlo facilmente praticare.

Obiettivo di processo

Diffondere la cultura sportiva e i suoi valori tra i più piccoli.

Situazione su cui interviene

Il progetto nasce dall’idea di educare i bambini ai valori della squadra, all’importanza dell’impegno collettivo e al saper divertirsi a prescindere se si vince o si perde.

Attività previste

Allenamento e lezioni  con durata di 2 ore a settimana.

Risorse finanziarie necessarie

3.000 € per lo svolgimento delle attività di formazione (compenso per gli esperti esterni e attrezzature sportive.

Stati di avanzamento

Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto dovrà essere quello di organizzare tornei interclasse facendo poi seguito ad una gara competitiva con le squadre di altre scuole.

Valori / situazione attesi

Il valore di partenza è del 50%; quello atteso finale del 95%.

Progetti Curricolari
Nel triennio saranno sviluppati i seguenti progetti curriculari ed extracurriculari tesi a favorire il conseguimento degli obiettivi formativi nonché degli obiettivi di apprendimento contenuti nelle Indicazioni Nazionali di studio personalizzate nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
Progetto continuità
Il progetto “Continuità” elaborato dal nostro Istituto nasce dall’esigenza di individuare e condividere un quadro comune di obiettivi su cui costruire percorsi didattici che favoriscono una graduale conoscenza del “nuovo” e per evitare un brusco passaggio al cambio di ogni ordine di scuola.
Si organizzano incontri tra i docenti della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria per ricevere informazioni e conoscere la realtà degli alunni che si scriveranno al primo anno del
corso. Vengono condivisi criteri di valutazione per le abilità di base in uscita e i prerequisiti in ingresso. L’Istituto, inoltre, promuove una collaborazione con le scuole Superiori di I grado presenti sul territorio.
Progetto giornalismo
Il progetto nasce dall’idea di potenziare le capacità di osservazione e di analisi della realtà circostante degli alunni e di sensibilizzare il loro spirito critico basato sulla tolleranza e sul dialogo. Inoltre, esso rappresenta un’importante strumento didattico, valido a motivare e stimolare gli alunni alla scrittura.
Oggi la tecnologia ci offre l’opportunità di riproporre e rinnovare questa attività collettiva incrementandone l’aspetto cooperativo e comunicativo.
Progetto lettura
La scuola attraverso il progetto intende promuovere itinerari e strategie atti a suscitare curiosità e amore per il libro e far emergere il bisogno e il piacere della lettura. L’obiettivo  di questo percorso è avvicinare i bambini ai libri per condurli ad una lettura spontanea e divertente, e renderli consapevoli della sua funzione formativa, volta all’arricchimento del pensiero e allo sviluppo delle potenzialità espressive.
Visite guidate e viaggi d’istruzione
La scuola programma visite guidate e viaggi d’istruzione per dare la possibilità a tutti i bambini, attraverso l’esperienza diretta e la concretezza dei luoghi, di sensibilizzarli al rispetto e alla tutela degli ambienti, creando un atteggiamento responsabile nei confronti di tutto ciò che li circonda e che fa parte dei propri vissuti e della comunità circostante.
Le uscite saranno programmate nel territorio e nei paesi viciniori ed i  luoghi saranno scelti in base ai contenuti del progetto curriculare durante l’anno scolastico in corso.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu