2004 Camposano - Istituto Aveta

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2004 Camposano

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*2004 Camposano (Napoli)
(Sr. Domenicane - Via Barbato, 3 - 80030 Camposano (NA) tel. 081/8263992) e-mail: libethbatoto@gmail.com

Fondazione della Casa di Camposano

Camposano (22 febbraio 2004)

Una nuova casa comunità per le Figlie del Rosario
Le Suore di Pompei nel Nolano

A Camposano, un centro dell’entroterra campano, si è finalmente realizzato un sogno accarezzato a lungo. Dopo molti anni di attesa e di speranza, una piccola comunità di religiose pompeiane si è insediata nei locali adiacenti alla Parrocchia di San Gavino Martire, tra l’entusiasmo generale della popolazione e delle autorità ecclesiastiche e civili.
Camposano: un centro nel Nolano, a circa 50 Km. da Pompei, il 22 febbraio 2004 è in "festa" perché si realizza un sogno a lungo accarezzato: avere tra la sua gente una comunità di Suore Figlie del Santo Rosario di Pompei.
Questo desiderio risale a diversi anni fa, quando il benemerito Mons. Carlo Polimene, figura di sacerdote molto impegnato nel sociale, divenuto parroco della Chiesa di San Gavino Martire,
protettore del paese, realizzò a Camposano un’Opera destinata ad accogliere tutti i bambini della zona.
Nacque, così, una scuola materna parrocchiale.
In seguito, il complesso edilizio fu utilizzato per le attività ricreative e pastorali. Nei parroci che successero a Mons. Polimene, tale aspirazione non si affievolì, anzi s’ingigantì e divenne più forte ed operativa, prima con Don Antonio Federico e dopo, con il trasferimento di questi a Scafati, con Don Umberto Sorrentino che è riuscito ad ottenere una piccola comunità di tre suore: Sr. Maria Irma Santarpia, nel ruolo di Superiora, Sr. Maria Teresa Magpaio e Sr. Maria Merceditha Quiblado.
Esse sono ospitate in un’accogliente casetta adiacente alla Parrocchia costruita ex novo, con i sacrifici di giovani volontari, che hanno utilizzato con piacere il loro tempo libero per alcuni mesi.
A Camposano le Suore saranno tra la gente una presenza fattiva e discreta, di conforto e a sostegno delle loro necessità fisiche, spirituali e familiari. Daranno il proprio apporto nell’animazione domenicale della Liturgia e saranno gli "angeli custodi" nella formazione dei ragazzi della città.
Ad attendere le Suore vi era tutta la città. Erano presenti: il Sindaco, Dott. Gavino Nuzzo, il Preside, Dott. Giuseppe Rescigno, il Presidente della Pro Loco, altre autorità civili e un buon gruppo delle Suore di Pompei, con la Superiora Generale, Madre Angelica Bruno.
Alle ore 10,00, riuniti tutti nella Sala Consiliare, con discorsi beneauguranti e di ringraziamento, essi hanno voluto dimostrare la loro gioia e soddisfazione per quanto si era realizzato a sua volta, anche la Madre Angelica ha espresso il cordiale grazie di tutta la Congregazione per la calda accoglienza e l’affetto ricevuti.
Ai saluti della cittadinanza è seguita la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma.
Il Presule, all’omelia, si è detto soddisfatto per quanto si era concretizzato nella sua diocesi ed ha avuto paterne parole di ringraziamento per la famiglia religiosa pompeiana.
Alla benedizione dei nuovi locali, compresa la piccola cappella, è seguito, poi, un momento conviviale offerto dal parroco Don Umberto Sorrentino.
Nel pomeriggio i ragazzi della Parrocchia, preparati dalle loro catechiste, sono stati protagonisti di uno spettacolo teatrale. Più tardi, a conclusione della giornata, la comunità delle suore si è incontrata con la popolazione di Camposano ricevendone manifestazioni augurali e d’incoraggiamento per un proficuo lavoro.
Certamente la regina del Rosario ha sorriso compiacente per il singolare evento, vissuto dalle "Sue" figlie, e il Beato Fondatore ha gioito per il nuovo impegno di testimonianza evangelica intrapreso.

(Autore: Concetta Fabbricatore)


*Responsabile della Comunità di Camposano
Madre Rosangela Maximo (Filippina)
Comunità di Camposano
Attualmente le Suore appartenenti alla comunità sono:

J)
Suor Maria Joanina Dos Santos
"Giovannina" (Timor Leste - Indonesiana)
K)
Suor Maria Kresensiana Momang
"Crescenzia" (Indonesiana)


*Attività nella Comunità di Camposano

A Camposano le suore sono tra la gente una presenza fattiva e discreta, di conforto e a sostegno delle loro necessità fisiche, spirituali e familiari.
Danno il proprio apporto nell’animazione domenicale della Liturgia e sono gli “angeli custodi” nella formazione dei ragazzi della città.  
Certamente la Regina del Rosario sorride compiacente per il singolare evento, vissuto dalle “Sue” Figlie, e il Beato Bartolo Longo gioisce per l’impegno di testimonianza evangelica intrapresa.


*Regione - Campania

La Campania è una  regione dell'Italia meridionale. Conta 5.701.931 residenti (censimento 2001 ed ha la più alta densità di popolazione tra le regioni italiane, ma è seconda dopo la Lombardia per numero totale di abitanti.
Il suo capoluogo è  Napoli. Confina a ovest, sud-ovest con il  Mar Tirreno, a nord-ovest con il  Lazio, a nord col  Molise, a nord-est con la  Puglia e ad est con la  Basilicata.  
Il nome Campania deriva dal termine  latino campus, che vuol dire campagna, e per commistione linguistica, dal termine osco Kampanom, con il quale si indicava l'area nei pressi della città di  Capua.


*Città di Camposano - Cenni storici

Era uno dei sedici casali di Nola, alla quale fu soggetto non solo nel diritto civile, ma anche in quello ecclesiastico fino al XVII sec. allorchè acquistò propria autonomia. La tradizione fa risalire l'origine di Camposano al tempo della seconda guerra punica, quando Annibale fu sconfitto dal console Claudio Marcello.
Controversa è la genesi del nome: alcuni la fanno derivare da Campus Jani, per la presenza probabile di un tempio dedicato al dio Giano, altri attribuiscono alla salubrità dei luoghi il toponimo.
Un momento di floridezza economica e culturale e segnato dalla costruzione della chiesa parrocchiale dedicata a S. Gavino e dalla realizzazione della strada principale. Da ricordare, inoltre, la piccola chiesa detta di S. Donato, nei pressi del luogo dove scorreva l'antico Clanio, ed il Palazzo Scotti in stile barocco.
Perchè le contrade?
Rivisitazione della memoria storica di Camposano o suggestiva lettura della leggenda oramai consegnata al mito delle origini del nostro comune, il “Palio” camposanese vuole rievocare la discesa di Annibale Barca, eroico condottiero delle armate dell’indomita città di Cartagine, nelle terre dell’Agro Nolano tra il 217 ed il 216 a. C.
La forza attrattiva del “Palio delle Contrade - Città di Camposano” è da ritrovare in questa quarta edizione nella fedele ed attenta rilettura “dell’età repubblicana” dell’antica Roma, ossia nei costumi e nei modi di vivere dei cittadini romani del III secolo a.C.
Il Palio del Casale, l'avvincente corsa su asini.
Manifestazione d'interesse:  "Il Palio del Casale" "La corsa degli asini", organizzato dall'associazione socio culturale ISIDE.
Si tiene ogni anno nel mese di maggio. "ERMES" il mercatino dell'antiquariato, organizzato sempre dall'associazione ISIDE e si tiene nei giorni del Palio.Image:Provincia di Napoli-Stemma.png
Le ragioni del palio   La causa per la conquista dell´indipendenza da Nola, da parte dei 16 Casali, inizia nel 1643. Quando il duca Carafa li vendette alla famiglia Mastrilli (A.S.N. Quinternione dei feudi. Repertorio III).  
La lunga marcia che portò alla trasformazione dai Casali nella prima forma di Comune, perdurò per molti anni e si concluse nel 1767, allorquando fu intimato:   "alli magnifici del Governo della Città di Nola ed esattore della tassa Catastale sottopena di 500 docati di non ardire a molestare i
cittadini dei Casali, dovendo ogni casalese portare i pesi nella propria patria,, (cfr. Conti Comunali, a. 1787-88, f. 19, A.S.N.)  
l'Associazione "Iside" rievoca quei momenti attraverso una gara con asini, che rappresentano i partecipanti alla festa tenuta nel Casale di Camposano per la libertà acquisita.
L'Iniziativa ha lo scopo di rivalutare l'asino, un animale ormai in via di estinzione, la storia dell'intera area Nolana e nello stesso momento proporre una seria riflessione sull´ambiente.
Il "Palio del Casale", quindi, rappresenta una sfida importante da affrontare con la certezza di realizzare qualcosa che non é solo folklore, ma che va oltre.
A questo è legato la possibilità di insediare all´interno del nostro territorio, piccoli allevamenti di asini, creando cosi occasione di lavoro e attività del tipo:
Opoterapia, ricreativa, Trekking per ragazzi, Attività didattiche per le scuole, Educazione ambientale, produzione di latte d'asina.  
Camposano è un comune di 5.300 abitanti della provincia di Napoli.
Altitudine:                               48 m.s.l.m.
Superficie:                               3,22 km²
Abitanti:                                  5.389
Densità:                                   1767 ab./Km²
Frazioni:                                  Faibano
Comuni contigui:                       Cicciano – Cimitile – Comiziano – Nola.
CAP:                                        80030
Pref. tel.:                                 081Codice ISTAT: 063013
Codice catasto:                        B565
Nomi abitanti:                          Camposanesi
Santo Patrono:                         San Gavino Martire
Giorno festivo:                         25 ottobre

Come arrivare a Camposano
In auto
IL Comune di Camposano è  situato a trenta chilometri da Napoli e a sole due miglia dalla città di Nola, è collegato ai maggiori centri della provincia dalla S.S. Variante 7 bis e dall'Autostrada A16 Napoli-Bari con uscita al casello di Nola.
In treno
Camposano è coperto dal servizio di trasporto offerto dalla Circumvesuviana, sia con treni sulla linea Napoli-Baiano che con pullman. Inoltre, per chi viaggia in treno è disponibile il servizio delle Ferrovie dello Stato con fermata alla stazione di Nola e collegamento al Comune mediante servizio pullman locale.
In aereo
L'aeroporto più vicino è Napoli - Capodichino, che dista circa 28 km.


 
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