Inno dell'Istituto e... altro - Istituto Aveta

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Inno dell'Istituto e... altro

La Scuola > Momenti condivisi

Inno dell’ Istituto
Questo nostro Istituto
Noi vogliamo celebrar
Dei bei fiori profumati  
Lo vogliamo raccontar.
Il portone forte ed austero

Noi varchiamo ogni mattino
“sto sognando o è tutto vero”
Si domanda ogni piccino.
Rit.  Siam tutti insieme felici di star qui
all’ombra di Maria è bello star con te.
Siam tutti uniti felici di star qui
all’ombra di Maria è bello studiare qui
L’ edificio è grande è bello,
il cortile ed il giardino
sono proprio un gran gioiello
a misura di bambino.
E all’interno siamo accolti
dalle aule soleggiate
tanti banchi e le pareti
bianche, linde e disegnate.
Rit. Siam tutti insieme felici di star qui…
Dalla Madre Superiora
fino a tutti gli insegnanti
riceviamo in ogni ora
le attenzioni più costanti.
Le suorine tutte bianche
noi in divisa blu vestiti
tutti in fila sulle panche
nel cantar siam tutti uniti.
Rit. Siam tutti insieme felici di star qui…
Storia, canto e geografia,
italiano, lingue e scienze
ci preparano alla vita
di sapienti conoscenze.
Ma la cosa più importante  
più di tutto il firmamento
è che lo studio più pesante
qui è il più gran divertimento.
Rit. Siam tutti insieme felici di star qui…
Il menù settimanale
Sempre vario mai “sciapito”
lo mangiamo da star male
che peccato è già finito.
La canzone è giunta in fondo
altre cose vi direi
ma vogliamo gridare al mondo
“Forza Suore di Pompei”.
Rit. Siam tutti insieme felici di star qui… (Autore: Prof. Gerardo Cavallo)


Attenti a loro (Le Maestre)
C’è un Istituto piccolo così
con tante aule colorate,
e le suore piccole così
con tante idee da realizzare.
E le maestre che ora sono lì
non vogliano saperne di giocare,
e noi alunni imprigionati qui
non vediamo l’ora di scappare,
e più restiamo più vogliamo andare.
Rit. Bambino mio non devi stare in pena
questa scuola si è serena
qualche volta fa un po’ male.

Guarda come son tranquillo io
anche se ho finito l’anno
con l’aiuto del buon Dio
stando sempre attento a loro

Attento a loro! Attento a loro!
Laggiù c’è un prato piccolo così
le giostre per saltare e dondolare,
è finita la speranza di andar lì
basta giocare or dovete studiare.
E noi andremo tutti via di qui
altrove noi dovremo ancor penare,
per noi non ci sarà più posto qui
o mamma mia ho paura di andare,  
o mamma mia preferisco restare.
Rit. Bambino mio non devi stare in pena
questa scuola si è serena
qualche volta fa un po’ male.
Guarda come son tranquillo io
anche se ho finito l’anno
con l’aiuto del buon Dio
stando sempre attento a loro
Attento a loro! Attento a loro!


A Voi

*A voi che siete, semplicemente siete
motivo di ore più liete
motivo di ore più liete.
*A te che sei, semplicemente sei
la Super dei giorni miei
la Super dei giorni miei (2 volte)
*A te che sei, semplicemente sei,
maestra dei giorni miei
la guida dei giorni miei. (2 volte)  
                                                       


Bellezza in bicicletta
Ma dove vai, bellezza in bicicletta
così di fretta pedalando con ardor?

Le gambe snelle tornite e belle
m’hanno già messo la passione
dentro il cuor!

Ma dove vai con i capelli al vento
col cuore contento e
col sorriso incantator?
Se tu lo vuoi o prima o poi
arriverai al traguardo dell’amor!
    


Che sarà
                                                           
     
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Ciao ciao amici di Scuola
                                                           
     
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Ci piaci
Noi vogliamo presentarvi gli insegnanti della scuola
grazie ai quali nelle aule, si è vero il tempo vola
come quando noi andiamo a giocare in giardino
tranne quando c’è qualcuno che vuol fare il cretino.
Noi qui stiamo proprio bene che peccato andare via
Anche se, dobbiamo dirlo, stare qui è una pazzia.
Cominciamo da
Gianluca bello, bravo e intelligente
è il Bill Gates dell’Istituto, ma procede lentamente.
Poi passiamo ad un gigante che non fa proprio paura
ha il fischietto sempre al collo e del fisico ha cura.
Esercizi, capriole, cavallina, piegamenti…
Professore
Maurizio qui gli sforzi son tremendi!
Ora tocca a
Suor Aurelia, segretaria tuttofare,
lei è sempre in prima linea se si tratta di scherzare,
ma la sua vera passione è insegnare Religione
anche se deve avvenire sempre senza colazione.
Ogni evento è un’occasione per scattare una foto,
è il Reporter della Scuola, è un vulcano sempre in moto:
Però ci piaci, ci piaci, che ci vuoi fare ci piaci…
E se vi sentite artisti qui la musica non manca
grazie ad
Anna la maestra corre, corre e mai si stanca.
Colours, numbers, what’s your name, how are you,
tu come stai…
Se non studi la diamonica davvero sono guai.
Noi dobbiamo usar l’inglese anche per far pipì
ma con lei ci divertiamo e ci sta bene così
Però ci piaci, ci piaci, che ci vuoi fare ci piaci…
E se voi non siete stanchi ecco l’ultima maestra
Ě da Bergamo venuta e con strane idee in testa:

lavoretti, decupage, creta,colla e acquerelli,
noi sembriamo operai ne abbiam fin nei capelli.
Ě un anno che non mangia e che sogna la Nutella
cara
Paola stà tranquilla tu per noi sei sempre bella.
Però ci piaci, ci piaci, che ci vuoi fare ci piaci…
Siamo giunti ala fine, c’è la
Madre Superiora
che perlustra l’Istituto dappertutto e a ogni ora.
Quando viene a refettorio lei ci fa da sentinella


non dobbiamo lasciar nulla e svuotare la scodella.
Sempre pronta ad affrontare chissà quale genitore
lei ci infonde tenerezza e ci dona tanto amore.
Però ci piaci, ci piaci, che ci vuoi fare ci piaci…


Ci vuole un fiore
                                                           
     
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Come un pittore
Ciao, semplicemente ciao,
difficile dover lasciare questa scuola
non potrò dimenticare
le mie maestre
farò in modo di tenerle dentro al cuore
con la forza dell’amore.
Guarda… la nostra scuola.


Azzurra come noi,
come il cielo e il mare,
e gialla come luce del sole. La Super che ci fa
ogni giorno in più… migliorare.


E le suorine ci mancheranno,
adesso andiamo senza dolore,
ora che è estate, ora che è amore…

Azzurra come noi,
come il cielo e il mare,
e gialla come luce del sole. La Super che ci fa
ogni giorno in più… migliorare.
     


E c’è una scuola
E c’è una scuola di tante suore sempre è stata la più bella

noi vogliamo sempre quella noi vogliam restare qua
noi vogliamo sempre quella noi vogliam restare qua
restare qua, restare qua.
La Superiora,
Madre Florinda, è la mamma della scuola
Lei sa sempre come fare per poterci allietar
Noi dobbiamo salutarla, ma il cuore duole già
Super urrà! Super urrà!
E
Suor Aurelia, la segretaria, braccio destro della Super
Documenti fotocopie 1001 cose fa
Lei rilascia a noi i permessi meno male che sta qua
Aurelia urrà! Aurelia urrà!

E poi
Suor Epie, la nostra teacher il pc non ha segreti
Con lei abbiamo imparato una lingua per viaggiar
Con lei abbiamo imparato una lingua per viaggiar
You are ok, You are ok.
E
Maurizio, il professore, grazie a lui siam muscolosi
Quando siamo in palestra noi dobbiamo faticar
Piegamenti e flessioni forza andiamo a sudar
Maurizio urrà! Maurizio urrà!
Ed
Anna Paola. La musicista, ma che coro di usignoli
Pentagrammi e spartiti sono cosa nostra ormai
Corre, inventa, cambia i testi, proprio non si stanca mai

Anna urrà! Anna urrà!
Paola Petronzo, promessa sposa, punto di riferimento
Ci ha guidati da bambini nei percorsi del saper
Ti vogliamo tanto bene star con te è stato un piacer,
Paola urrà! Paola urrà!
Ecco il testo originale
1 - E la bandiera di tre colori
sempre è stata la più bella:
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà!
Noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà!

La libertà!
La libertà!

2 - Tutti uniti in un sol patto,
stretti intorno alla bandiera,
griderem mattina e sera:
viva, viva i tre color!
Griderem mattina e sera:
viva, viva i tre color!
I tre color!
I tre color!


Felicità
Felicità,
è vedere noi alunni senza malanni
la felicità,
è sostare per ore sotto al portone
la felicità,

è restare vicino ad ogni bambino
la felicità, felicità.
Felicità,
se non è in refettorio è nel corridoi che
passa e che va,
è che quando sei a mensa c’è lei che ti pensa
la felicità,
la sua porta aperta per chi la cerca
la felicità, felicità.
Felicità,
è lottare per ore con un genitore
la felicità,
è il suo sguardo severo ma sempre sincero

la felicità,
è cantare a più voci quanto ci piaci
la felicità, felicità.
Senti nell’aria c’è già
La nostra canzone d’auguri che va
Con un pensiero per te di felicità.
Senti nell’aria c’è già
La nostra canzone d’auguri che va
Con un pensiero per te di felicità.


Il ballo del Ciao Ciao
È finita andiamo al mar,
ora basta di studiar
non ci resta che giocar, nuotar, cantar.

Le vacanze ormai son qui
noi ci andiamo a divertir
aspettiam che la campana fa drin drin.
Le cartelle noi gettiam,
i braccioli ci mettiam,
siamo pronti a tuffarci in alto mar,
tante cose da scoprir,
nuovi posti da veder,
nuovi giochi da imparare tutti insiem.
Forza su scappiamo,
col secchiello in man,
col costume addosso e il naso rosso

noi ci abbronziam.
A sguazzare tutto il dì,
mamma ti farò impazzir,
noi dall’ acqua non vogliamo proprio uscir
e faremo tanti guai,
alle suore penserai,
era meglio che la scuola non finisse mai.
Per fortuna invece no,
per tre mesi qui non sto,
a studiar a settembre penserò.
Qui non ce la faccio più,
con le suore e il menù,
i quaderni e le matite butto giù.  
Forza su scappiamo,
col secchiello in man,
col costume addosso e il naso rosso
noi ci abbronziam.

Cari amici ci vedrem,
noi più alti tornerem,
disperare le maestre noi farem.
Un altr’ anno inizierà,
ma per or non ci pensiam,
noi vogliamo solo adesso andare al mar.
Son finite le lezioni
Così le interrogazioni
Non vedremo più problemi e operazioni.
Italiano e geografia
Storia, scienze tutto via

Uffa, basta è stata quasi una follia.   
Forza su scappiamo,
col secchiello in man,
col costume addosso e il naso rosso
noi ci abbronziam.


Testo ORIGINALE della canzone di  Corrado     
“Carletto”
Carletto, Carletto, e sii buono, ma  è mai possibile che io ti debba dire sempre le stesse cose? Carletto non tirare la coda al gatto.
Carletto non giocare col mio ritratto. Carletto di qua, Carletto di là  
Questo non si dice, questo non si fa. Carletto non picchiare la sorellina
non chiudere la mamma nella cantina. Carletto lo sai che fai sempre guai e allora papà ti castigherà. Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto l'ho fatta nel letto
l'ho fatta per fare un dispetto che bello scherzetto per mamma e papà. Ed io che sono Carletto l'ho ho fatta
nel letto l'ho fatta nel letto l'ho fatta per fare un dispetto che bello scherzetto per mamma e papà. Carletto, Carletto e sii buono, lo sai che i bambini buoni non devono disubbidire al loro papà Carletto non rubare la cioccolata non dire più alla nonna che è ingrassata Carletto
di qua, Carletto di là  questo non si dice, questo non si fa. Carletto leva
i pesci dal frullatore.
Carletto togli il nonno dall'ascensore Carletto lo sai che fai sempre guai e allora papà ti castigherà. Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto
l'ho fatta nel letto l'ho fatta per fare un dispetto che bello scherzetto per mamma e papà. Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto l'ho fatta nel letto l'ho fatta per fare un dispetto che bello
scherzetto per mamma e papà. Carletto, no...
Carletto l'ha fatta nel letto!
Bello scherzetto! Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto l'ho fatta nel letto
l'ho fatta per fare un dispetto che bello scherzetto per mamma e papà.
Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto l'ho fatta nel letto
l'ho fatta per fare un dispetto che bello scherzetto per mamma e papà.

Testo MODIFICATO della canzone di Corrado per Madre Florinda   
"Florinda"
Florinda non tirare la coda al gatto.
Florinda non giocare col mio ritratto.
Florinda di qua, Florinda di là,
questo non si dice, questo non si fa.
Florinda non picchiare la sorellina,
non chiudere la mamma nella cantina.
Florinda lo sai che fai sempre guai
E allora papà ti castigherà.
Ed io che son diavoletto
L’ho fatta nel letto
l’ho fatta nel letto
l’ho fatta per fare un dispetto
che bello scherzetto per mamma e papà.
Ed io che son diavoletto L’ho fatta nel letto
l’ho fatta nel letto
l’ho fatta per fare un dispetto
che bello scherzetto per mamma e papà.
Florinda non rubare la cioccolata,
non dire più alla nonna che è ingrassata.
Florinda di qua,
Florinda di là,
questo non si dice, questo non si fa.
Florinda leva i pesci dal frullatore,
Florinda togli il nonno dall’ascensore,
Florinda lo sai che fai sempre guai
E allora papà ti castigherà.
Ed io che son diavoletto L’ho fatta nel letto
l’ho fatta nel letto
l’ho fatta per fare un dispetto
che bello scherzetto per mamma e papà.
Ed io che son diavoletto L’ho fatta nel letto
l’ho fatta nel letto
l’ho fatta per fare un dispetto
che bello scherzetto per mamma e papà.




I Puffi sanno
*
I bimbi sanno che ogni arbusto puffafero
e speciale e un giorno fiorirà puffafero
stanno attenti sai a non strappare proprio mai
i fiori e tutto il verde che nel bosco c’è.
È davvero questo il modo giusto puffafero
la natura ci ringrazierà puffafero.
Tutto cambierà, la nostra terra guarirà
e così ancor più sereni poi saremo noi.
Tutto cambierà la nostra terra guarirà.

*I bimbi sanno che un tesoro c’è
nel fiore accanto a te.
Madre Florinda pensa sempre a noi
ed i bimbi son tutti amici suoi.
I bimbi sanno che li seguirai
da loro imparerai
Madre Florinda è sempre accanto a noi
puoi aiutarle certamente se lo vuoi.
*I bimbi sanno sempre rispettare la natura
Rispettare la natura
dai, proviamoci anche noi.
*I bimbi sanno che un tesoro c’è
nel fiore accanto a te
Madre Florinda pensa sempre a noi
con i bimbi puoi aiutarla
devi sempre rispettarla.
Con i bimbi puoi aiutarle se lo vuoi
rispettiamo la natura ed allora il mondo cambierà.


Il Seme dell'Amore
                                                           
     
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Jammo Jammo 1
Urrà, a’ scol ogg’ è fernuta
Che bell’ oi né, che bell’ oi né
N’at ann’ finalmente se n’è juto

Jammo a partì, jammo a parià
O’ sole e o’ mare
Ce stanno aspettanno
Jammo a’ nuotà, jammo a’ nuotà
Stì’ libr’ e scol song nù malann’
Vall’ a’ ghittà, vall’à brucià.
Jammo jammo o’ mare
Jammo jà
Jammo jammo
Fujemmecenne a’ ccà
Mò ce stà o’ tiempe pe’ parià
Assaje cchiù tiempe pe’ pazzià
O’ sole e l’ombrellon’
Stann llà pe c’è abbronzà.


Jammo Jammo 2
Guagliù, state a senti p’o bene vostre
fujete a ‘ccà, lassate sta’
s' sure e se fatica a chistu poste
chi v’o ffa fa, jate a jucà
aier’ è stato l’urdeme turmiento
sta ’ scola ‘cca, ‘mpazzì te fa’
nun s’ave pace manc nu mumento
5 ann’ ‘ccà, semp’ a sturià.
Curre, scappa,
pecchè t’vuò ‘nguaià
chiagne allucca non t’ fa purtà ‘ccà
‘ccà te distruggeno
‘ccà te massacreno

scassan’ a’ capa t’ fann sturià
staje ancor a ttiemp
fujetenne luntan a ‘ccà.
Urrà, a’ scol’ ogg’ è fernuta
che bell’ oi né, che bell’ oi né,
n’atu ann’ finalmente se n’è juto
jammo a partì, jammo a parià
o’ sole e o’ mare ce stanno aspettanno
jammo a’ pescà, jammo a’ nuotà,
sti’ libr’ e scol song nù malann’
vall’ a’ ghittà, vall’ a’ brucià.
Jammo, jammo
o’ mare jammo jà.
Jammo jammo
fujemmecenne a ‘ccà
mò ce stà o’ tiempe pe’ parià
assaje cchiù tiempe pe’ pazzià
o’ sole e l’ombrellon’
stann llà pe c’è abbronzà.


Lady Super

Grande festa alla scuola primaria
Sono tutti in fermento già
Fiori auguri e gioia nell’aria

La festa è proprio qua
Superiora noi ti auguriamo
La giornata più bella che c’è
Per gridarti quanto ti amiamo
Cantiamo solo per te.
O Super Super Superiora
Tutti fanno festa quando arrivi tu
O Super Super Superiora
Come siam contenti quando ci sei tu
O Super Super Superiora
Se tu sei la Super ci sarà un perché
O Super Super Superiora
Ti vogliamo bene tanti auguri a te

O Super Super Super
O Super Super Su…                                                                


La Super lo sa
La Superiora lei lo sa
che quando passa esulta tutta la città
e noi bambini grandi e piccini
le mandiam tanti bacini.
Vogliamo oggi festeggiar
la nostra Madre che contenta resterà
i nostri auguri siamo sicuri
rimarranno duraturi.


La Super-Superiora
Viva Madre Florinda

la super super super superiora
Viva Madre Florinda
che è un capopopopopopolavoro
non ci stanchiam di dire ancor
viva la superior.
E' giunto finalmente il giorno tanto atteso
la nostra superiora vogliamo festeggiar
e noi cantiamo tutti insieme alle maestre

viva la Superiora oh che felicità.


Le Tagliatelle/Gli Insegnanti
*
La sveglia sta suonando, ma guarda che piacere
Perché di andare a scuola tanta voglia io ce l’ho.
Alzarsi così presto non fa poi tanto male
E sempre allegramente lo farò
*Invece tanti bimbi mille storie sempre fan
lamenti, piagnistei e capricci a volontà

io proprio non capisco perché stanno sempre giù
andare a scuola è bello, dai vieni anche tu!
*Il mio sistema rapido, infallibile e geniale
Fortunatamente io ce l’ho
Se me lo chiedete per favore
Il segreto io vi svelerò.
Ma si, ma dai, e diccelo anche a noi!
*Sono gli insegnamenti delle suorine
Un pieno di cultura, effetto vitamine
Studiati a scuola sempre più (sempre più)
Ti fanno crescere la mente ancor di più.
*Perché gli insegnamenti delle suorine
Son molto più efficaci di tante medicine
Intelligenti, colti e buoni credi a me
Noi siamo diventati più bravi anche di un re.
                                                 


Ma com'è bello
Ultimo giorno scuola finita
noi da domani ci godiamo la vita
niente lezioni comincia la pacchia
e finalmente batteremo la fiacca.
Dammi un costume
l’estate avanza
prendi il secchiello
e si parte in vacanza.

Ma com’è bello andare al mare
con la sabbia sotto i piedi
compiti e quaderni
tu neanche li vedi.

Ma com’è bello stare in acqua
con gli amici far le lotte,
e la mamma a riva che
minaccia le botte.
La scuola sta qua
ma vacanza da oggi si fa,
la tortura è finita qua
la vacanza mi porte

fuori di qua.

Fuori di fretta è giunta l’estate,
trascorreremo giornate sballate,
oggi è finita maestre impazzite
quest’anno le abbiamo
davvero esaurite.
Non ci dovrete mai più sopportare,
tocca alle mamme da oggi penare.  

Ma com’è bello andare al mare
con la sabbia sotto i piedi
compiti e quaderni
tu neanche li vedi.
Ma com’è bello stare in acqua
con gli amici far le lotte,
e la mamma a riva che
minaccia le botte.
La scuola sta qua
ma vacanza da oggi si fa,
la tortura è finita qua
la vacanza mi porterà
fuori di qua.
                                    


Testo MODIFICATO della canzone di Arisa per l'Istituto A.Aveta    
"Ma la Scuola no"

Può scoppiare in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe finire,
ma la scuola, questa scuola no.
Anno scuola del 2010 da oggi in poi la  V
sarà tutta assente.
Non andremo certo sulla luna,
ma alle medie abbiam bisogno di fortuna.
Nella scuola tutto quanto cambierà
anche se vogliam restare ancora qua.
Può scoppiare in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe finire,
ma la scuola, questa scuola no.
Quando il prato si riempie di fiori
e il giardino è di tanti colori
andar via da scuola no.
Resta la speranza di restare
come la paura di dover andare,
le maestre sono qui vicino
ci aiuteranno lungo il cammino.
Oggi siamo qui per dire a tutti addio
Perché non vogliam cadere nell’oblio
Può scoppiare in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe finire,
ma la scuola, questa scuola no.
Quando il prato si riempie di fiori
e il giardino è di tanti colori
andar via da scuola no.
A volte basta essere qui vicino
per risentirci ancora qui
perché a noi basta esser qui vicino
Perché a noi basta esser qui.
La paura può farci bocciare
la speranza potrebbe sparire
ma la scuola,
questa scuola può,
far tornare a sorridere ancora
imboccare una strada sicura
questa scuola,
questa scuola può.
Può scoppiare
in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe finire,
ma la scuola questa scuola no.
Quando il prato si riempie di fiori
e il giardino è di tanti colori
andare via da scuola no.

Testo ORIGINALE della canzone di Arisa per Sanremo 2010    
“Ma l'amore no”
Può scoppiare in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe
finire ma l’amore,
ma l’amore no. Marzo del 2087
nuvole pesanti   dentro un cielo assente
il mio pronipote è sulla luna
emigrato per cercar
la sua fortuna.
Sulla terra resta solo chi non ce la fa
Ascoltando tante finte verità
Può scoppiare in un attimo il sole
tutto   quanto potrebbe finire
ma l’amore, ma l’amore no.
Anche i prati rinunciano ai   fiori
perchè i fiori hanno perso i colori
ma l’amore, ma l’amore no.
Resta la speranza di cambiare
come la paura di dover  cambiare,
mio marito è sempre qui vicino
dice che ritornerà di nuovo il cielo.
Poi la notte prega per paura che anche Dio
Scappi e lasci tutto quanto nell’oblio.
Può scoppiare in un attimo il sole
tutto quanto potrebbe finire
ma l’amore, ma l’amore no.
Anche i prati rinunciano ai fiori
perchè i fiori hanno perso i colori
ma l’amore, ma l’amore no.
E a volte basta che sei qui vicino
a volte basta che ci sei
perchè a me basta
che sei qui vicino
perchè a me basta che ci sei.
Il dolore può farci cadere
la speranza potrebbe sparire
ma l’amore, ma l’amore no.
Far tornare a sorridere ancora
imboccare una strada sicura
si l’amore, sì l’amore può.
E se scoppia in un attimo il sole
Tutto quanto potrebbe finire
Ma l’amore, ma l’amore no
Anche i prati rinunciano ai fiori
Perchè i fiori hanno perso i colori
Ma l’amore, ma l’amore noMa l’amore,
ma l’amore…
 


Papaveri e Papere
                                                           
     
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Tanti Auguri Super
Che bella festa che splendida festa
Tutti fanno per te,

solo per te,
ma che giornata movimentata.
Tutta la scuola fa grande baldoria
per gioire con te,
solo con te,
che cannonata di serenata.
Chi vuole cantare si può prenotare
e fare un bel coro con noi.
Oh oh oh oh oh oh…
Tanti auguri, tanti auguri,
tanti auguri Superiora
hai trovato la via giusta per la celebrità.
Tanti auguri, tanti auguri,
tanti auguri Superiora
questa bella sinfonia la scuola canterà.
E allora dai dai …dai… dai…
Viva la Super se gli auguri son 100 e più,
viva la Super se gli auguri son 1000 e più…


Rosario
Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.
Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario

noi siamo qui a festeggiare te.

In questi 25 anni sempre tu
ci sei per tutti, a nessuno dici no
i tuoi fedeli sono assai contenti che
piazza San Pietro esulta per te.


Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.
Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.

In questi 25 anni sempre tu
ci sei per tutti, a nessuno dici no
i tuoi fedeli sono assai contenti che
piazza San Pietro esulta per te.


Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.
Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.
Rosario, Rosario, Rosario
ti vogliam bene tu l’hai capito.
Rosario, Rosario, Rosario
noi siamo qui a festeggiare te.


Volare

Forse una scuola così non la troverò più
qui si studiava, giocava ed ancora di più

poi d’improvviso è arrivato anche il mese d’aprile
ed ho capito che tutto doveva finire.
Cambiare oh oh
andare oh oh oh oh,
la scuola è finita già
indietro non si tornerà. (2 volte)

Io volevo ancora restare
Magari un annetto o forse di più
ma alle medie ora devo andar
qui non posso star più
la maestra che ci sorrideva non la vedrò più.  
Cambiare oh oh
andare oh oh oh oh,
la scuola è finita già
indietro non si tornerà. (2 volte)

Ciao ciao!      


 
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